«Tutti malati», è caos sulla Roma-Viterbo

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Ritardi, caos e smarrimento questa mattina sulla ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo. A causa della mancanza di personale di condotta e scorta treni dovuta a concomitanti assenze per malattia e “malattia bambino”, sulla tratta, dall’inizio del servizio di oggi, si stanno verificando perturbazioni, ritardi e soppressioni di corse, in particolare nella tratta urbana Flaminio-Montebello e viceversa.

«In ogni caso – comunica Atac spa – ci riserviamo di effettuare una approfondita indagine al fine di verificare se vi siano, oltre a quelle effettivamente addotte per la giustificazione, altre cause che hanno dato origine alle assenze». Sulla vicenda è intervenuto il consigliere Pdl di Roma Capitale Ugo Cassone: "Le criticità avvenute oggi sulla ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo devono essere affrontate con la dovuta responsabilità da parte di Atac.

Proprio per questo, chiederò la convocazione della commissione mobilità di Roma Capitale per analizzare tale situazione. Una realtà complessa, quella della tratta in questione, che vede soprattutto la mancanza di confronto dell’azienda con le organizzazioni sindacali. Infatti, negli ultimi giorni la direzione avrebbe attuato un cambio di orario di servizio per il personale, senza però che questo fosse concordato o comunque condiviso con le rappresentanze.

Un aspetto che – conclude Cassone – se confermato, si aggiungerebbe alle numerose criticità esistenti nel rapporto tra azienda e dipendenti e perciò condivido la proposta di alcuni sindacati che chiedono l’apertura di una commissione d’inchiesta interna".