Sognando la Pisana

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Tutto pronto per le candidature in vista delle prossime elezioni regionali di fine febbraio. In particolare cominciano a circolare nomi, piuttosti certi, per la lista del Partito Democratico (l'elenco dovrebbe essere formalizzato domani, ndr), che si dimostra quanto mai vivo e presente sul territorio.

Ma andiamo per gradi e iniziamo dai Castelli Romani. Qui dopo le primarie piddine in ottica Parlamento, che ha portato fior fiori di preferenze castellane a Renzo Carella e Bruno Astorre, e dove la partecipazione popolare è stata assai soddisfacente, ora i vertici Pd hanno pescato due giovani di livello, rispettando in tal modo la scia zingarettiana del rinnovamento.

A tentare il salto della quaglia infatti saranno il primo cittadino di Ciampino, Simone Lupi, under 40 già navigato nel panorama politico, e l'assessore all'Ambiente a Velletri, Daniele Ognibene: «Mi candido perchè credo che sia il momento del cambiamento, il Lazio non puo più aspettare. Metterò al centro della mia campagna elettorale l'abbattimento dei costi della politica, lo sviluppo della green economy e la difesa e il rilancio della sanita pubblica», ha detto a caldo “il veliterno”. Si muovono ovviamente anche gli altri, come ad esempio il suo vicesindaco di Ciampino Mauro Testa, che concorrerà ma tra le fila del Psi e l'ex consigliere provinciale e comunale di Marino (in quota idv), Ugo Onorati.

E a proposito della città del vino, si fa sempre più insistente la voce sulla candidatura del sindaco Palozzi: nulla di ufficiale ma in molti attendono buone nuove. Indecisa sembrerebbe pure l'assessore ciampinese in quota Udc, Gabriella Sisti. Spostandoci sul versante casilino salgono le quotazioni “regionali” del vice sindaco di San Cesareo Mattogno, proprio con “la Destra”. Mentre il potente Angelo Miele da Valmontone tenterà la conquista di una poltrona regionale tra le fila di Città Nuove, movimento capeggiato dalla presidente Renata Polverini.

Sempre nella città del Magicland spiccherebbe inoltre la figura di Aldo Cianni, recente candidato a consigliere regionale con “Fermare il declino”, nuova creatura politica di Oscar Giannino. Volando nelle parti di Zagarolo e Palestrina, qui è sempre più realtà il derby piddino tra il segretario provinciale Leodori e il primo cittadino di Palestrina Rodolfo Lena. Con molta probabilità dei giochi sarà pure il sindaco del Comune di Bellegra, Domenico Moselli, candidato in orbita Partito Democratico che pare verrà sostenuto dalla corrente dell'europarlamente Guido Milana, ex primo cittadino di Olevano Romano dal 1999 al 2005.

Nell'elenco del candidati del Pd per la Pisana relativamente alla provincia romana ci sarebbero infine Gabriella Federici vice sindaco di Rocca di Cave, Gabriella Persili capogruppo del Pd a Tivoli, Marco Vincenzi, ex assessore provinciale e Marco Mesturini, consigliere comunale del Pd a Pomezia.

Clima tutt'altro che disteso invece nell'area nordest di Roma, dove numerosi sindaci di centrodestra della provincia di Roma (Tivoli, Guidonia Montecelio, Marcellina, Palombara Sabina, Fonte Nuova, Moricone, Montelibretti, Vicovaro, Cineto Romano, San Polo dei Cavalieri, Agosta, Affile, Nerola, Monteflavio, Castel Madama, Mandela, Vallepietra) hanno condiviso e sottoscritto un documento a Silvio Berlusconi e al segretario Alfano nel quale rivendicano un maggior coinvolgimento in vista delle prossime elezioni regionali e politiche.

«Rappresentiamo oltre 250mila abitanti e siamo stanchi di essere trattati come riserve indiane da depredare. Vogliamo – dicono i 16 – esprimere i nostri rappresentanti, altrimenti siamo pronti a decisioni drastiche”. L'appello è stato lanciato dal sindaco di Marcellina Nicotera: “Lo spirito di questa iniziativa è quello di denunciare la situazione di estremo disagio ed imbarazzo che noi sindaci del nord est della provincia viviamo di fronte ad un modo di fare politica che non ci appartiene e da cui ci sentiamo distanti: è ora di dire basta alle nomine dei candidati scelti dall'alto. E' necessario che i territori abbiano dei rappresentanti sovracomunali, maggiormente radicati sul territorio».

Marco Montini