Lazio senza treni locali: «Colpa di Trenitalia»

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«Dove sono le nuove carrozze Vivalto comprese nel Contratto di Servizio fra Trenitalia e Regione Lazio?». L’osservatorio regionale sui trasporti, organizzazione composta da numerose associazioni impegnate nella tutela dei pendolari, lancia l’allarme per le condizioni sempre più carenti del servizio di trasporto locale, con disagi che superano i normali disservizi arrivando fino alla mancanza dei treni promessi dalla presidente nei mesi scorsi, come nel caso denunciato ieri.

Così infatti, ricorda l’osservatorio, la presidente dimissionaria Polverini annunciava ad aprile 2012 ai cittadini e alla stampa, il nuovo piano di Fs per le tratte metropolitane della regione: «Nel Lazio arrivano entro il 2013, 75 nuove carrozze per i treni dei pendolari, di cui 35 entro il 2012. Inoltre 97 carrozze saranno completamente ristrutturate e 35 saranno sottoposte a ristrutturazione interna». E proseguiva magnificendo le progressive sorti del trasporto regionale: «…un investimento forte – 1,25 miliardi – che rinnoverà una flotta decisamente messa male».

L’osservatorio ha tenuto in mano il calendario e ha fatto i suoi conti: «Siamo a fine gennaio 2013 e poichè anche i pendolari sono sempre più “decisamente messi male”, la domanda che ci poniamo con sempre maggiore preoccupazione è: “Dove sono le nuove carrozze Vivalto comprese nel Contratto di Servizio fra Trenitalia e Regione Lazio, che prevedeva l'immissione in servizio delle nuove carrozze?” ». Ai pendolari non è arrivata risposta, nonostante una lettera scritta nero su bianco dall’osservatorio e indirizzata alla Regione Lazio e a Trenitalia lo scorso 9 gennaio. «Pur confermando l’avvenuta entrata in servizio ad aprile 2012 del primo convoglio di 5 carrozze ed il secondo di 7 a luglio dello stesso anno, le 23 carrozze annunciate con grandi proclami dalla Governatrice Polverini, entro il 2012 mancano, di fatto, all’appello».

Una mancata risposta che l’osservatorio non stenta a definire «allarmante. Non solo perchè la Regione Lazio, titolare del Contratto con Trenitalia, non si cura affatto di comunicare con le rappresentanze ufficiali degli utenti ma soprattutto perchè mostra con evidenza di non conoscere lo stato di attuazione del contratto». Secondo la direzione Regionale, da noi interpellata, «c'è effettivamente un ritardo di Trenitalia nell’aquisto e nella consegna delle carrozze, che a fronte di una consegna che ad oggi rispetto al contratto di servizio sarebbe dovuta essere del 50 per cento del totale, è giunta ad appena il trenta per cento delle carrozze».

Un ritardo, spiegano ancora dagli uffici della direzione trasporti «dipendente dall’assenza di una tempistica cogente all’interno del contratto di servizio. Si tratta – spiegano – di uno scadenzario convenuto tra le parti, rispetto al quale la Regione non ha strumenti immediati di rivalsa» salvo che non vengano riscontrate violazioni del contratto di servizio alla scadenza. Quindi niente da fare, almeno secondo la Regione, e un contratto di servizio che non assicura ai cittadini un puntuale rispetto degli impegni presi. Per il futuro intanto i pendolari non intravedono all’orizzonte possibilità di miglioramento: «Non occorre avere particolare acume per notare le ripercussioni sulla rete ferroviaria regionale in termini di gravi disservizi e costanti ritardi. Ulteriore inquietudine ci procura il pensiero di quanto tempo dovrà ancora passare per vedere le successive carrozze 40 previste…».

F.U.