Peter Pan sotto sfratto | Lunedì vertice in Regione

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Dopo l’esplosione del caso Peter Pan per lo sfratto ordinato dall’ente regionale Irai alla onlus che dal 1994 opera a Roma a favore dei bambini malati di cancro e il successivo fuoco di dichiarazioni indignate dal mondo politico e associativo, ieri il dibattito è proseguito, e proprio dalla Regione Lazio (che colleziona così l’ennesimo inciampo) è arrivato l’annuncio di un appuntamento importante.

I vertici della Regione infatti lunedì incontreranno i responsabili dell’Ipab Irai insieme a quelli dell’Associazione Peter Pan per avviare un percorso di gestione della vicenda. Due giorni fa la onlus aveva ricevuto una lettera dall’ente regionale per l'assistenza all'infanzia, di fatto una Ipab, per lasciare i locali entro dieci giorni.

Una richiesta inaccettabile, non fosse altro per i servizi offerti dalla Peter Pan e per le tipologie di malati (bambini con problemi emaoncologici) gestiti. Ieri la risposta della Regione apre la speranza di una trattativa: «Sebbene la Regione Lazio non abbia competenza diretta, essendo l’Irai un ente regionale pienamente autonomo» ha spiegato l’assessorato alle politiche sociali – «l’amministrazione regionale intende favorire una mediazione per raggiungere un accordo soddisfacente per entrambe le parti scongiurando la penalizzazione di una realtà associativa che da anni garantisce un importante sostegno sul territorio e con cui la Regione Lazio ha maturato una proficua collaborazione».

Anche se secondo Peter Pan la decisione sullo sfratto spetta alla presidente della Regione e al sindaco che nominano rispettivamente 3 e 2 membri del Cda dell’ente, al di là dei toni diplomatici resta un’ingiustizia di fondo: la volontà dell’Irai di adattare gli affitti ai prezzi di mercato, causando alla onlus un improvviso aggravio dei costi: 25mila euro di affitto al mese. La vicenda ruota tutta attorno a questo aspetto dal momento che assicurano dalla Peter Pan «fino ad oggi sono sempre stati pagati gli affitti all’ente regionale».Solidarietà alla Peter Pan e indignazione per l’accaduto è arrivata ieri da tutto il mondo istituzionale, incluso il sindaco Alemanno…

F.U.