Regionali Lazio: Zingaretti ed il suo \’\’Manifesto per lo sviluppo del Turismo\’\’

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Accessibilità e infrastrutture, promozione, diversificazione, semplificazione, concertazione, programmazione, tecnologie, formazione, lotta all'abusivismo, sostegno alle imprese. Questi i 10 punti del "manifesto per lo sviluppo turistico del Lazio" che il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha presentato a Tivoli presso l’Hotel Torre Sant’Angelo dove ha incontrato gli operatori del settore turismo.

In particolare, il primo punto ha l'obiettivo di "rendere facilmente raggiungibile la destinazione 'Lazio': i trasporti e i collegamenti devono essere ripensati anche in un'ottica turistica" e tra le priorita' "direttrice aeroporto di Fiumicino – Fiera di Roma – Nuovo Centro Congressi – Stazioni di collegamento per il trasporto regionale; collegamento tra gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino; potenziare la vocazione crocieristica del porto di Civitavecchia e completare il collegamento stradale Orte – Civitavecchia; implementare la 'logica turistica' nell'individuazione dei percorsi dei mezzi pubblici su gomma su tutto il territorio regionale; navigabilita' del Tevere e rilancio del turismo nautico diportistico". 

"Promuovere in modo congiunto l'offerta turistica di Roma e del Lazio e superare i campanilismi" è l'obiettivo del secondo punto che intende la promozione turistica "non come una spesa ma un investimento per lo sviluppo". "Fondamentale" per il terzo punto è "adottare strumenti per favorire la diversificazione e la destagionalizzazione dell'offerta turistica regionale: turismo culturale, balneare, fieristico, congressuale e d'affari, paesaggistico, religioso, giovanile e scolastico, crocieristico, produzioni cinematografiche, turismo termale, turismo en plein air". Il quarto punto, la semplificazione, ha l'obiettivo di "riordinare e riformare le norme regionali dedicate al turismo, riducendo la frammentazione della governance e restituendo autorevolezza al ruolo dell'ente Regione". "Rilanciare il ruolo strategico della concertazione con un tavolo permanente tra la Regione e tutti gli attori istituzionali e sociali" è invece il quinto punto. L'impegno del sesto punto è, invece, "presentare nei primi cento giorni il Piano triennale del turismo 2014-2016". Il settimo punto è dedicato alle tecnologie: "mettere di più e meglio l'innovazione tecnologica al servizio del turismo: no alle sovrapposizioni tra pubblico e privato o tra pubblico e pubblico ma 'sinargia'". 

Altro punto fondamentale nel manifesto è la "formazione": "nel Lazio serve una vera cultura dell'ospitalita' e dell'accoglienza puntando sulla formazione on demand, sul rilancio degli istituti professionali turistici, sull'alta formazione dedicata per gli operatori del settore pubblico e per gli operatori privati che vogliono specializzarsi nell'accoglienza turistica". E, infine, gli ultimi due punti: la lotta all'abusivismo e il sostegno alle imprese. Per quanto riguarda il primo l'obiettivo è "potenziare i controlli, inasprire le sanzioni e più in generale contrastare tute le forme di abusivismo che penalizzano il sistema turistico, a cominciare da internet". Per il "sostegno alle imprese" l'obiettivo e' invece: reti d'impresa, accesso al credito, start up, small business act.