I Radicali accendono la campagna. E gli schieramenti alzano la voce

0
43

Mentre i Radicali ottengono il plauso e il sostegno sincero di tutta la destra per la loro campagna contro Zingaretti, nel corso della conferenza stampa di ieri più che fornire altri elementi sulle presunte malversazioni dell’ex presidente della Provincia, si sono allargati ad una critica sulla gestione amministrativa regionale che parte da Marrazzo.

Ovviamente sia la loro esclusione dalla coalizione di Zingaretti che da quella di Storace, fa loro dimenticare che Emma Bonino, proprio per insistenza di Zingaretti, fu la candidata di tutto il centrosinistra alle regionali che videro la vittoria di Renata Polverini.

Non parliamo di 60 anni fa quando Giacinto Pannella cominciò a calcare il proscenio della politica, ma solo della primavera del 2010. Purtroppo in campagna elettorale tutti hanno la memoria corta, compreso Storace apparentemente ignaro del fatto che Renata Polverini è caduta, mesi orsono, proprio sul caso Fiorito/Batman, che oggi affronterà un processo che si preannuncia interessante.

Va pur detto che Batman era in buona compagnia con Maruccio e gli altri, anche se non rubavano, non se la passavano affatto male. Tant’è vero che Zingaretti ha voltato pagina azzerando tutto il precedente gruppo consiliare. Ma la sortita radicale ha messo in moto ormai una spirale di polemiche, anche feroci, che stanno infuocando una campagna elettorale che viaggiava su binari abbastanza tranquilli. Ora tutti sparano le loro munizioni compreso il capo dei democratici romani Marco Miccoli che si mette a far di conto nelle tasche del gruppo consiliare de La Destra.

Oddio più che gruppo… una “coppietta” come quelle che si vendono dai norcini, essendo quel gruppo composto solo da Storace e Buonasorte. Questi due, soli soletti, ma come gruppo beninteso, avrebbero ricevuto, stando ai conti del segretario comunale Pd, 538.000 euro solo nel 2011, per una media record di 269mila euro a consigliere. Cioè 200mila euro più degli altri gruppi da due componenti, che già di per sé sono uno scandalo per la loro esigua ma costosa inutilità. Inoltre, secondo quanto raccontato da Fiorito e confermato dal funzionario regionale che si è occupato della distribuzione delle risorse ai gruppi, la Destra avrebbe preso altri 721mila per un totale di 1 milione e 259mila euro in un solo anno. Somma davvero imponente per il piccolo partito di Francesco Storace.

Sia come sia, il dato certo è che i radicali si sono rivelati un po’ come il Viagra per gli avversari di Zingaretti, al punto che Bruno Prestagiovanni, candidato regionale Pdl e già consigliere con Marrazzo, nel pieno di una erezione politica, ieri chiedeva perentoriamente a Zingaretti di fornire spiegazioni esaurienti o altrimenti dimettersi e sospendere la sua campagna elettorale. Che, se ci pensate bene, sarebbe l’unica via per far vincere Storace, almeno alla luce dei più recenti sondaggi.

gl