Storace sogna la rimonta: «Ci siamo vicini». Ma se guardasse i sondaggi gli verrebbe il singhiozzo

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Ormai a destra tutti ri-montano in un tripudio di entusiasmo per la prossima paralisi delle istituzioni e dell'intero Paese. Pensate che ri-montano anche quelli che avevano dato per spacciato Berlusconi solo pochi mesi fa, compreso quel fenomeno di Alfano. Ma l'unico ri-montatore è solo Lui, Silvio Berlusconi il bucatore di teleschermi e il più grande ballista della storia dopo il barone di Munchausen.

Ma tant'è, un terzo degli italiani vuole sognare ancora, vuole cullarsi negli slogan impossibili ma semplici. Molti Italiani adorano la semplificazione che non fa pensare, sia quella del mago di Arcore che quella del Grillo anti-sistema che tolta la ghigliottina (ma forse no) farà la sua rivoluzione. In questa futura Italia 'sbrigativa' dove tutto si risolve in poche formule accessibili anche ai meno dotati, l'unico a non rimontare è Gianni Alemanno che con un consenso sottoterra si è affrettato a ri-montare il cavallo Silvio, nella speranza che gli dia un po' di fiducia per le comunali.

Ma figuriamoci se Silvio dopo aver ri-montato alla grande  affiderà le sorti di Roma a un perdente. Silvio vuole solo vincenti, possibilmente telegenici. Una eccezione in termini di telegenicità c'è ed è quella di Francesco Storace che magari proprio bello non è,  ma ha quel piglio volitivo e la mascella prominente dei bei tempi perduti che al Cavaliere piacciono tanto, eccetto le leggi razziali che furono proprio una brutta cosa. E poi Francesco gli è sempre stato fedele anche se La Destra dovesse portare a casa quello striminzito 1,5, o forse meno, per cento che i sondaggi gli attribuiscono. Forse un po' meno di quanto raccatterà il sulfureo La Russa "affratellato" ad una Giorgia Meloni rimessa a nuovo da photoshop.

Così Storace, più in piccolo, si mette a spararle grosse anche lui ed in un paesaggio un po' vacchereccio di ri-monte, dice la sua: "Siamo quasi alla pari e di avversari non ce ne sono più, ormai stanno cercando lavoro…". Aggiungendo: "Ormai siamo vicinissimi al completamento di questa rimonta. A votare saranno i cittadini, ma i sondaggi sono sempre belli da seguire, avendo cura di non esaltarsi quando vanno bene e non deprimersi quando vanno male." Ben detto Francesco. Pensa sempre positivo come vuole il Cavaliere. E soprattutto non guardare i sondaggi, altrimenti ti viene il singhiozzo. E poi con l'abissale distanza da Zingaretti che ti ritrovi potresti cadere in depressione. Su, Allegria! Verso una spensierata ed ilare sconfitta.

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