Zingaretti visita il Gemelli: «Serve scatto etico collettivo»

0
54
 

«Solo se collettivamente scatta una rivoluzione etica e di responsabilità possiamo provare a cambiare le cose». A dirlo, il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che ha visitato la struttura ospedaliera Gemelli. «So che l'ospedale Gemelli è l'esempio, attraverso un patto di responsabilità collettiva, di come sia possibile di fronte a una sitiuzione complessa l'impegno su due cose importanti: l'innovazone e l'assunzione di responsabilità da parte del mondo del lavoro. E questo – ha continuato Zingaretti – è stato possibile qui ma non è ancora un sistema e questo è il problema che abbiamo davanti».

Secondo l'ex presidente della Provincia «il problema del Lazio è l'inesistenza di un modello. Il tema della difesa del diritto alla salute in questa regione è possibile se cambia tutto, ridando a tutti un interlocutere credibile, serio, che ascolti e poi assuma le decisioni, aprendo così la fase della ricostruzione». E «lo si farà scrivendo insieme il piano sanitario regionale» che dovrà essere segnato «da valori etici». «Per costruire questa nuova fase dobbiamo superare l'approccio ragionieristico e dobbiamo invece da subito – ha concluso Zingaretti – pensare a un nuovo piano di rientro dove dentro ci sia la difesa del diritto alla salute».

Ad accompagnare il candidato nella struttura e, infine, in Aula Brasca per l'incontro con gli operatori, il direttore del policlinico, Maurizio Guizzardi. «Se diventerà presidente, – ha detto Guizzardi – il Gemelli sarà una delle sue spine. E' un ospedale di grande rilievo, uno dei più importanti ospedali italiani, sia dal punto di vista quantitativo sia della qualità, un ospedale che si è messo in moto anche dalla parte della riduzione dei costi per farsi carico responsabilmente dei problemi e anche di rilancio e sviluppo. E questo lo vogliamo fare stando dentro le logiche delle politiche sanitarie di questa regione. Riteniamo di essere un elemento importante dell'assistenza sanitaria di questa regione e come tali chiediamo di poter avere una sede nella quale poterci confrontare rispetto alle problematiche e al futuro». Il candidato del centrosinistra prima dell'ospedale Gemelli, ha visitato la struttura Sant'Andrea.