Idi, i sindacati chiedono un incontro a Versaldi

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Lettera dei sindacati dei lavoratori dell’Idi al nuovo commissario del gruppo, il Cardinale Giuseppe Versaldi, per chiedere un incontro urgente al porporato, responsabile degli affari economici della Santa Sede. Versaldi è da pochi giorni ufficialmente il Delegato Pontificio chiamato a gestire la spinosa situazione dell’autorevole istituzione sanitaria fondata dalla Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione. «Eminenza reverendissima abbiamo appreso con favore delle sua nomina al governo della Congregazione- scrivono Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl ed Ugl Sanità – Auspichiamo che questo primo segnale di discontinuità sia accompagnato da un Suo forte impegno per il rilancio di una delle eccellenze della sanità del Lazio». I sindacati dunque tentano la carta del contatto immediato con il nuovo responsabile inviato dal Vaticano, chiedendo «un suo diretto impegno per superare la crisi in cui si trovano l’IDI – Villa Paola e il San Carlo di Nancy e rilanciare le strutture del Gruppo IDI Sanità».

Idi, il Cardinal Versaldi è il nuovo commissario

I sindacati sperano che con la nomina del Commissario della Congregazione e dell’elezione del Presidente della Regione Lazio «ci sia discontinuità col passato e si ricerchino, come da tempo richiesto dalle Organizzazioni Sindacali, in un confronto fattivo, le soluzioni per superare la crisi e scongiurare i licenziamenti ». Ma al di là dei toni concilianti e diplomatici, indispensabili in un momento così delicato, resta drammatica la situazione soprattutto sul versante sociale e occupazionale, con i lavoratori che continuano a dimostrare pazienza e forza d’animo pur non ricevendo gli stipendi da ormai sette mesi, continuando a lavorare e seguendo, al momento senza esiti, le vicende del commissariamento.

Su questo ieri è tornata a parlare Claudia Di Pietro, dipendente Idi e candidata nella lista civica Zingaretti: «E’ difficile giocare una partita a scacchi a occhi bendati e con l’avversario che cambia a ogni mossa». «Il clima – prosegue – è quello di un paese sospeso in attesa dell’esito del voto, sia nazionale che regionale. L'unica cosa che va avanti è la procedura di licenziamento collettivo per noi 400 lavoratori del’IDIIRCCS, San Carlo e Villa Paola. Per noi senza stipendio da 7 mesi, non si sospendono i debiti e le telefonate dei creditori. Le nostre vite procedono incessanti, i nostri problemi rimangono irrisolti. Cardinal Versaldi aspettiamo impazienti la sua mossa». Nel pomeriggio si è poi tenuto l’incontro del candidato del centrosinistra Nicola Zingaretti con i medici dell’Anmirs, nel quale il candidato ha ribadito il sostegno al gruppo sanitario religioso:«Difenderemo e salveremo l’Idi perchè è uno dei simboli della città e del paese. Con franchezza dico che è stato provvidenziale l’intervento del Vaticano perchè è palese che in tutta la vicenda quello che è sembrato fragile è stato il dialogo con la proprietà».