Alfio Marchini per Zingaretti

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Nel corso di una intervista rilasciata ieri al Fatto Quotidiano  l’imprenditore e candidato a sindaco di Roma Alfio Marchini ha marcato la sua differenza rispetto a tutte le candidature sino ad oggi presenti anche al di fuori delle previste primarie del centro sinistra.

Dopo aver ricordato l’impegno politico dei suoi nonni  nei confronti del Pci e le simpatie della sua famiglia per la sinistra, si è smarcato dalla più recente storia politica della Capitale affermando che in questa città “comandano sempre i soliti amici degli amici”.

Replicando poi all affermazioni apparse in questi mesi sulla stampa  che lo vedrebbe molto vicino, se non ispirato per la sua candidatura, dal costruttore e finanziere Caltagirone e dai “poteri forti”, ha replicato ''Caltagirone non ha bisogno di me per fare affari'' ed ha aggiunto che è ora di “rompere il sistema del vecchio consociativismo". Dopo aver chiarito che la sua candidatura civica e popolare prescinde dalle alleanze politiche, ha dichiarato che  alle Regionali voterà per Zingaretti  “persona in gamba”.

Riconosciute a Grillo parte dellee ragioni della sua contestazione, ha chiuso con una battuta nei confronti del sindaco di Roma “pazienza se Alemanno non mi considera uno sfidante serio” esprimendo le sue simpatie per il sindaco di Milano Giuliano Pisapia.

GL