Idi, nominata la nuova dirigenza

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Dopo la nomina ieri da parte del Cardinale Versaldi dei due delegati vicari che lo affiancheranno nei prossimi mesi nello svolgimento del suo mandato, vale a dire monsignor Filippo Iannone, vicegerente di Roma, e il professor Giuseppe Profiti, presidente dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, ieri per l’Idi è stato il giorno dell’incontro tra Profiti e i sindacati. Primo appuntamento con il quale il vicario di Versaldi ha illustrato la governance della procedura di risanamento del gruppo Idi Sanità. Successivamenti i sindacati hanno incontrato direttore del gruppo Idi sanità, dottor Braga. Il nuovo piano prevede innanzitutto il degli operatori e di tutti gli stakeholders delle strutture in oggetto.

Al termine dell’incontro i sindacati hanno voluto ricordare che se da un lato la crisi dell’Idi affonda le sue origini in «fattori strutturali e di programmazione nonché in una attenta valutazione dei fattori di costo connessi alla produzione», dall’altra le soluzioni dovranno «porre le proprie basi sulle sfide della nuova modalità di cura, identificando i fattori di discontinuità con il passato e costruendo un sistema di scelte che, alla luce dei dati epidemiologici e delle strategie di programmazione sanitaria regionale, consentano una riorganizzazione. In questo senso i sindacati ritengono indispensabile la «definizione del piano strategico, rivisitando tutte le elaborazioni che si sono succedute, attraverso un confronto con la Regione Lazio e le Organizzazioni Sociali». Contemporaneamente i sindacati si stanno attivando presso la nuova dirigenza per sbloccare la questione del pagamento degli stipendi, fermi da luglio scorso, e cercare alternative giuridiche ed economiche ai licenziamenti sui quali non ci sono al momento novità.

Ieri il Cardinale Versaldi ha voluto esprimere l’auspicio e l’intenzione «con l’autorevolezza e la competenza della nuova governance, di tentare di fornire una risposta ai lavoratori ed alle loro famiglie, di cercare di non disperdere un patrimonio scientifico e professionale di primo livello e di aiutare la Congregazione ad uscire dalla situazione di crisi e di difficoltà. Ci siamo attivati – ha concluso – sulla base di una richiesta reiterata di aiuto e abbiamo accettato questo incarico temporaneo in una logica di servizio e di umiltà». I primi commenti alle nuove decisioni sono positivi, come quello del segretario Fp Cgil NAtale di Cola: «Salutiamo con favore questi primi atti di discontinuità auspicati da tempo dal sindacato per provare a risolvere la crisi del Gruppo Idi. La situazione rimane grave e nei prossimi incontri cercheremo tutte le soluzioni confidando anche nell'impegno del nuovo presidente della Regione Lazio» Anche per Nicola Zingaretti, candidato del centrosinistra alle regionali si tratta di «due persone autorevoli che potranno portare un contributo fondamentale alla risoluzione della vicenda ». cinque