Regione Lazio, Barillari (M5S) in videochat: «Il nostro ruolo? Influenza e controllo»

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Davide Barillari è un fiume in piena, ma dal tono pacato e la faccia buona. Risponde a un mare di domande dalla webchat via skype in una camera della sua casa. In cucina la moglie e il figlioletto, che ogni tanto fa capolino dentro la webcam.

Anche noi ci siamo collegati e interagiamo con il neo consigliere regionale. In puro stile "cinque stelle" l'intervistatore è online dagli studi di una radio rigorosamente "web", che gli sottopone le domande scritte "via chat" dalle migliaia di persone "democraticamente collegate" a "la cosa", il canale web del blog di Grillo.

Nella sua prima apparizione sul web post elezioni Davide Barillari ci tiene a dire che "non cambierà" dopo il 20 per cento ottenuto dal Movimento cinque stelle e l'elezione insieme a altri cinque consiglieri regionale. La linea del M5S nel Lazio è la stessa del nazionale, anche con la maggioranza di Zingaretti: «Noi proponiamo le nostre idee, non so se Zingaretti ci starà».

Al primo punto Barillari mette la riduzione dei costi della politica e gli stipendi a 2500 euro: «Il nostro modello – ha spiegato – è proprio quello della Sicilia, di controllo sulla giunta regionale, di influenza. Attenzione alle opere pubbliche e ai costi della politica. Al primo consiglio regionale presenteremo una proposta di riduzione dei costi della politica e l'eliminazione delle auto blu. Sulle auto blu non faremo nessun compromesso».

L'atteggiamento resta quello dettato dal leader Grillo: valutare proposta per proposta. «Su alcuni temi penso che Zingaretti sarà vicino a noi come sulla trasparenza, mentre penso che sarà più difficile il confronto su questioni come "rifiuti zero", discariche, cementificazione. Noi vogliamo fermare certe logiche da medioevo. Vorremmo fare alla Pisana scelte forti per una regione più sostenibile e solidale».

Le questioni da affrontare sono tante e spinose e Barillari sembra aver chiara la complessità di nodi come quello dei rifiuti: «Le discariche non sarà facile chiuderle tutte, serve un periodo di transizione con i nuovi centri di riuso e compostaggio, ma noi saremo molto forti nel portare avanti la battaglia contro gli inceneritori. Sarà un bel segnale se anche Zingaretti facesse una scelta di netta discontinuità rispetto al passato».

Sul fronte della sanità, altro gigante fragile che pesa enormemente sul bilancio regionale, Barillari indica la linea dei 5 stelle: «Abbiamo un piano per la sanità che discuteremo con la nuova giunta. C'è un buco enorme che va affrontato con discontinuità. I direttori sanitari sono stati nominati dalla politica: ora vanno nominate le persone giuste. Bisogna poi recuperare gli sprechi e le spese che se ne vanno in corruzione. Spese che devono tornare a essere indirizzate sulle eccellenze della nostra sanità. Scelte serie che farebbe un padre di famiglia» conclude Barillari.

Nella lunga chat rappresentante dei 5 stelle passa in rassegna domande di ogni genere, tra cui una sul wifi per tutti: «Abbiamo pensato come portare questo diritto a tutti. Nel Lazio abbiamo aree dove l'Adsl manca del tutto. Vogliamo portare il wi fi a tutti anche nel Lazio e sviluppare quelle tecnologie che permettano la partecipazione diretta dei cittadini ai processi decisionali della regione».

La curiosità tra il pubblico del web è tanta. Barillari non riesce a rispondere a tutte le domande che scorrono sulla chat, ma l'ultima è sulla tentazione di violare la regola dei due mandati: «Riuscirai a rinunciare dopo il secondo mandato?» chiede un ascoltatore? «A me un mandato basta e avanza pure – spiega serafico Barillari – Sicuramente sono d'accordo con la regola dei due mandati. A me non interessa cambiare partito per continuare in politica. Dieci anni in politica sono anche troppi». Poi conclude il collegamento, sempre con la sua aria serena: «L'importante sono le idee non le persone. E questa è la cosa più bella del movimento 5 stelle».

F.U.