Primarie capitoline: a destra e a sinistra ormai l’unica certezza è farle

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Ormai le salvifiche, palingenetiche, invocate primarie sono oggetto di appassionate discussioni a sinistra, ma oggi sono tornate di moda anche a destra nonostante il Cavaliere le veda come il fumo negli occhi. Insomma, con le primarie si esorcizza Grillo che le sue le fa permanentemente in rete grazie alla preveggenza di Casaleggio e ad uno stuolo di smanettoni superimpegnati.

Ieri ad esempio tal Valerio Cianciulli, portavoce di Laboratorio Roma, corrente governata da Aurigemma, Aracri ed il meglio degli ex Forza Italia, fa una analisi del voto e ammette che nel Pdl si è ormai raggiunto il «punto più basso raggiunto da una gestione del partito romano da dimenticare » e denuncia la «gravità dello scollamento che si è prodotto con la base». Dopo di che invita a celebrare le primarie per la scelta del candidato e chiede di convocare al più presto «un’assemblea in cui analizzare gli errori del recente passato e i correttivi da mettere in campo per un rilancio immediato». Poi spiega incomprensibilmente che non è possibile che tutto il lavoro «gravi sulle spalle del presidente Berlusconi», ma occorre che «il partito a livello locale sia più presente tra i propri eletti, militanti e cittadini».

Se a destra qualcuno vuol togliere il fardello dalle gracili spalle del Cavaliere, a sinistra invece le primarie romane le hanno già tolte da tempo dalle spalle di Bersani, pero non si mettono ancora d’accordo. Infatti ieri l’on Marroni, citato in pagina, metteva fretta al segretario del suo partito Miccoli per fare le primarie subito evitando di «chiuderci nei salotti invece di stare tra la gente…», ovviamente alludendo a circoli chiusi che solo lui e pochi altri conoscono.

Fuori dai caminetti e più esplicita è l’on. Ileana Argentin che invece afferma di stare con Ignazio Marino (peraltro non ancora candidato) “da sempre” per cui non avrebbe dubbi a votare lui alle primarie del Pd ma se ci fosse anche Goffredo Bettini avrebbe «un problema etico perché da anni sono sua amica» perché Goffredo è «persona straordinaria e capace», ma lei avrebbe difficoltà di scegliere fra i due. Affermazioni di grande sensibilità ma che rischiano di tirare in ballo Marino prima del tempo. Sassoli invece, secondo in classifica secondo il sondaggio del Messaggero, si sente sicuro e sentendosi in polle position contro Bettini pontifica su Twitter «…. Abbiamo atteso ma saranno #primarieCampidoglio con grandi idee». Segnali di fumo, messaggi incrociati intanto Grillo, che va al sodo, ringrazia.

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