Regionali Lazio, ci sono anche i \’\’famosi e perdenti\’\’

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Anche nelle elezioni regionali della scorsa settimana è stata confermata la regola che essere famosi non significa saper prendere voti di preferenza. Si tratta di una regoletta aurea ma confermatissima nella storia. Ciò non di meno ogni volta qualche “famoso” ci ricasca e va incontro a brutte delusioni. Del neo re-insediato assessore Ghera, quello delle buche, abbiamo scritto ieri ed il pudore ci impedisce di aggiungere altro. Passiamo invece al PD che candida come capolista Jean Leonard Touadi forte di esperienze al Campidoglio ed in parlamento.

Beh ! il tenace Touadì scopre a sue spese l’amarezza delle preferenze e si ferma al 14° posto con 7805 voti e quarto dei non eletti. Anche la Lista Civica Zingaretti, però annovera alcune vittime illustri, viene in mente il volto televisivo di Livia Azzariti che da numero 1 della lista raccoglie “solo” 1797.

Nella stessa lista spicca il caso di Francesca Santolini coniugata Romano. La bella Francesca, sembrava dovesse spaccare il mondo forte anche dell’appoggio organizzato da Italia Futura ma tanto impegno e tante frequentazioni hanno prodotto la miseria di 501 voti di preferenza. Accesa e senza quartiere la lotta all’interno delle liste di destra. In quella del Popolo della Libertà meritano una citazione le “onorevoli rese” di ex potenti come; Malcotti, Visconti, Mazzocchi e Prestagiovanni (in ordine di arrivo ndr) mentre Fratelli d’Italia fa registrare le defaillance dell’ex sindaco di Civitavecchia Moscherini, che si ferma a 1445 e dell’enfant prodige del centrodestra romano Chiara Colosimo che mette insieme ben 931 consensi. In lista Storace l’ex assessore padre dello statuto regionale Donato Robilotta si ferma a 663 voti con la consolazione che molto peggio di lui fa il giornalista TG3 Fidel Mbanga Bauna con 304 preferenze ….quasi una pizza tra amici.

La carrellata continua con l’ex Presidente della Camera ed ex presentatrice TV Irene Pivetti. Vedendo i manifesti per strada, in molti avranno pensato: “ ma chi glielo fa fare ?” Il risultato ha dato ragione a quanti si erano posti questo quesito. La Presidente Pivetti raccoglie, infatti, 617 voti. Per finire una notazione che ci lascia l’amaro in bocca. La crisi, forse irreversibile, dei Radicali che oltretutto fanno di tutto per confondere i propri pochi elettori cambiando nome ad ogni elezione, ha coinvolto anche Emma Bonino. Si dirà che non ha fatto campagna elettorale ma forse chi aspira a fare il Presidente della Repubblica dovrebbe avere più di 310 cari amici nella capitale e provincia.

Popeye