Corridioio Laurentino, chiesto rinvio a giudizio per Mancini

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Sulla vicenda delle presunte tangenti per l’acquisto dei 40 filobus che sarebbero stati destinati al cosiddetto “corridoio laurentino” ieri la Procura di roma ha chiesto il rinvio a giudizio per Riccardo Mancini, ex ad dell'Ente Eur e fedelissimo dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, e per Patrizio Monaco, dirigente della Ati (associazione temporanea di imprese).

Se la richiesta otterrà risposta positiva i due saranno portati nel processo a rispondere davanti al giudice delle accuse di tentata estorsione. In particolare l’accusa sostiene che i due avrebbero minacciato un manager del consorzio di trasporti Ccc, Alessandro Filibozzi, perché recedesse dall’intento di fare ricorso al Tar contro l’aggiudicazione dell’Ati.

Fillibozzi aveva spiegato che, se il ricorso non fosse stato effettuato, il Ccc sarebbe stato escluso dalla possibilità di vedersi aggiudicata la gara. L’udienza è stata fissata dal giudice dell’udienza preliminare Tiziana Coccoluto al 16 luglio. Mancini sta scontando gli arresti domiciliari nella sua villa di Sabaudia dallo scorso 25 marzo.