Santoro (IX): «Primo atto un codice etico per politici e dipendenti»

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E’ un bagno di champagne a inaugurare il nuovo corso politico, con il tappo che salta via nella sede del comitato elettorale di via Budapest, praticamente sotto le finestre di casa Totti. «Si apre una nuova era, quella della partecipazione: lavorerò per fare in modo che i cittadini tornino a votare. Coinvolgeremo i cittadini per una gestione della cosa pubblica onesta e trasparente» dichiara Andrea Santoro.

Ma quali saranno le priorità che affronterà appena insediato nel Municipio? «Ho voluto innanzitutto dare un segnale di civiltà rimuovendo le affissioni abusive. Come primo atto di Giunta che presenterò oggi in Consiglio, adotteremo un codice etico che politici e dipendenti comunali dovranno rispettare. Quindi un taglio allo stipendio mio e dei miei assessori con i fondi che saranno devoluti alla costruzione di nuovi parchi per i bambini. Allo stesso tempo recupereremo le aree verdi abbandonate e in stato di degrado. A proposito di parchi, faremo luce sulla vicenda del Luneur e in particolare sui motivi per i quali i lavori di riapertura non sono ancora iniziati».

La viabilià è uno dei problemi che affligge maggiormente il quadrante cittadino, con Pontina, Laurentina, Ardeatina e via del Mare ridotte alla paralisi nelle ore di punta. Aumentano le costruzioni ma i servizi e le infrastrutture promesse non arrivano. Il caso più eclatante a Tor Pagnotta dove si sta costruendo a ridosso del complesso medievale Tor Chiesaccia su quello che doveva essere un parco pubblico e dove le concessioni sono arrivate prima della viabilità in barba alla Delibera di Consiglio Comunale numero 148 del 2005. 1La precedente amministrazione non ha preso una posizione chiara e di trasparenza nei confronti di chi ha utilizzato questo territorio per interessi speculativi di pochi e non della cittadinanza. Ne è l'esempio il corridoio della mobilità».

«Trasparenza e partecipazione sono elementi imprescindibili della mia azione. La mia idea di Municipio è una casa di vetro con le porte aperte. Renderemo certi nuovi strumenti di democrazia diretta per valorizzare la partecipazione di cittadini anche attraverso il web. dove tutti i cittadini potranno leggere anche il Bilancio, conoscere e capire le voci di spesa e di entrata. Apriremo le case della partecipazione, spazi dove valorizzare la cittadinanza attiva, il ruolo delle associazioni, svolgere assemblee pubbliche su questione di interesse generale o su progetti specifici, raccogliendo le migliori idee per il governo del territorio proposte dai cittadini. » Appena insediato il Sindaco Ignazio Marino ha convocato in Campidoglio tutti i presidenti dei Municipi romani.

«La scelta del sindaco Ignazio Marino di far partecipare i presidenti di Municipio alle riunioni della Giunta capitolina è il segno che finalmente il decentramento e l’ascolto del territorio non sono più proclami ma un ‘modo’ nuovo di governare una città complessa come Roma. Il dialogo, lo scambio di informazioni e la collaborazione sono alla base della nostra idea di amministrazione e lavorando insieme sapremo intervenire in maniera dinamica ed efficiente su ogni area della città ». Ora i cittadini attendono di veder realizzato lo slogan della campagna elettorale di Andrea Santoro: “Al Municipio IX sarà tutta un’altra cosa”.

Silvio Talarico