Campidoglio, primo giorno di Giunta: la cura del decoro

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«Porterò in Giunta mercoledì prossimo una proposta di riorganizzazione della governance delle aziende municipalizzate da sottoporre al Consiglio comunale». E' il primo impegno del sindaco Marino alla riunione di giunta.

Ieri la presentazione ufficiale alla stampa dei dodici assessori. Ignazio è arrivato verso le 15 in bicicletta accompagnato da due vigili urbani anche loro su due ruote. Entrando nel palazzo Senatorio ha detto solo di sentirsi «benissimo, spero anche voi», rispondendo ai cronisti. Il sindaco ha annunciato poi un incontro con il presidente della Regione per «lavorare da subito sui trasferimenti monetari dalla Regione Lazio al Campidoglio. Vogliamo conoscere – ha aggiunto Marino – le disponibilità di bilancio per gli interventi che riteniamo piu' urgenti».

Poi una lunga carrellata di impegni. «Bisogna studiare un modello organizzativo del tpl di Roma – ha detto Marino – che sia unitario, in modo tale da rendere piu' agevoli le decisioni su mobilita' urbana e trasporti. Oggi abbiamo deciso di proporre al presidente Zingaretti, una riunione unitaria delle due giunte – ha aggiunto il primo cittadino – Riteniamo che le due squadre debbano lavorare insieme nelle aree strategiche per velocizzare tutte le decisioni che riguardano la citta di Roma e le diverse urgenze ed emergenze».

Ma la vera attenzione è stata posta sul decoro. «Il lavoro che abbiamo fatto oggi mi sembra molto proficuo. Sono molto contento, perché avevo sperato in una squadra che lavorasse come un team e in questa prima riunione c'e' stato un clima straordinario. Ognuno ha dato il contributo delle proprie idee e abbiamo deciso tutti che vogliamo avviare un grande stagione di decoro urbano con il coinvolgimento della comunità e della citta' di Roma. Nei prossimo giorni- ha aggiunto Marino- studiero' un piano attraverso il quale stabiliremo degli appuntamenti, con uno simbolico, in cui il sindaco, gli assessori, i dipendenti dei vari Municipi e del Campidoglio, con il coinvolgimento dei cittadini, riverniceranno tutti i nostri luoghi pubblici. Lo faremo noi, compreremo la vernice e ci metteremo li' ad abbellire e a dare decoro. Sara' un modo per riappropriarsi della nostra citta' che deve essere mantenuta bella». Senza dimenticare le buche. «Cura urbana, dalle buche ai marciapiedi fino al manto stradale, in collaborazione con i municpi. E poi le opere accessorie alla stazione Tiburtina lasciate in sospeso da Alemanno. Queste sono alcune delle priorita' da affrontare».

Sono le prime dichiarazioni del neo assessore capitolino ai Lavori pubblici, Paolo Masini, dopo la riunione della prima Giunta comunale. Sul sociale Marino ha poi annunciato. «Entro la settimana avremo tutte le autorizzazioni che aspettiamo da un anno, per la riqualificazione dell'area in via Marsala che la Caritas vuole utilizzare per le persone che non hanno un luogo dove dormire la notte. È una delle nostre emergenze, ma nel dettaglio non l'abbiamo ancora affrontata ». Infine sulla pedonalizzazione dei Fori Imperiali ha precisato. «Abbiamo un gruppo che ci lavora da sette giorni. Ne abbiamo discusso in Giunta. Trasferiro' il lavoro gia' fatto agli assessori competenti, la Cultura e i Trasporti, ma anche qui sara' un lavoro di squadra».

Lunedì primo Consiglio con all'ordine del giorno la nomina delle prime commissioni e la calendarizzazione dei lavori dell'aula in vista anche dell'elezione del presidente. Sarà di sicuro un lunedì di alta tensione perché La Destra ha già annunciato in piazza del Campidoglio un No Marino day. «Daremo il nostro benvenuto a Roma Capitale della destra sociale al neo-sindaco Marino». Cosi' in una nota Giuliano Castellino, dirigente nazionale de La Destra e promotore della manifestazione. Marino – aggiunge Castellino – si dimentichi che potra' distruggere Roma, consegnarla ai suoi amici rom e clandestini, impoverire i romani e svendere il patrimonio pubblico senza trovare la ferma opposizione e le mobilitazioni di piazza de La Destra. Non daremo tregua a questo sindaco. Non daremo tregua a questa sinistra arrogante e radical-chic, amica dei poteri forti, figlia del relativismo, della cultura della morte (aborto e droga) e terzomondista e nemica della vita, della famiglia e dei romani».