Comune, ora tocca alle commissioni

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Dopo la giunta e l''Ufficio di presidenza dell''Assemblea capitolina, è arrivato il momento delle 17 (12 permanenti piu'' un massimo di 5 speciali) commissioni consiliari, dove la maggioranza – Pd in testa – cerchera'' di trovare il modo di accontentare le varie aree e correnti insoddisfatte o escluse dalla composizione della squadra di governo e dei vertici dell''aula Giulio Cesare. A partire dai renziani che, esclusi dalla giunta, otterranno la presidenza della commissione Turismo, che andra'' a Valentina Grippo. Per i franceschiniani di Area Dem ci sono invece due commissioni pesanti: il Bilancio, habitat di Alfredo Ferrari, e la Cultura, con Michela Di Biase in pole rispetto a Rita Paris (quest''ultima verso la presidenza di Zetema).

Uno dei nodi piu'' spinosi è quello dell''Urbanistica, che dovrebbe essere sciolto affidando la presidenza ad Antonio Stampete nonostante la spinta di Pierpaolo Pedetti, che dovra'' ''accontentarsi'' probabilmente di Patrimonio e Politiche abitative, visto che la corrente di cui e'' esponente – che fa capo a Umberto Marroni – ha gia'' ottenuto un assessorato con Daniele Ozzimo (sempre alla Casa). Per quanto riguarda Sel – che ha ottenuto con Luigi Nieri la doppia casella di vicesindaco e assessore al Patrimonio, ma non la vicepresidenza dell''Assemblea, dove sembrava destinata la Azuni – c''e'' il caso della commissione delle Elette: la stessa Azuni ne vorrebbe la presidenza, ma essendo segretario d''aula questa dovrebbe andare alla democratica Daniela Tiburzi. Ai vendoliani dovrebbero comunque andare la Mobilita'', con Anna Maria Cesaretti, e lo Sviluppo tecnologico, con Imma Battaglia.

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A completare le caselle riservate alla maggioranza ci sono gli esponenti della lista civica di Ignazio Marino, Svetlana Celli e Riccardo Magi, che otterranno rispettivamente Sport, Grandi eventi e Personale, e Roma Capitale, anche se quest''ultima, con la riforma ormai completata, potrebbe scomparire. Due le commissioni riservate all''opposizione, Trasparenza e Riforme. Per la prima sarebbe in vantaggio il Movimento Cinque Stelle – "Ce l''hanno chiesta, a breve decideremo", ha fatto sapere il capogruppo del Pdl, Sveva Belviso – ma non e'' ancora fuori dai giochi la lista Marchini. La seconda, invece, spettera'' quasi certamente al Popolo della liberta''. Sempre tra i democrat otterranno una commissione Dario Nanni, ai Lavori Pubblici, Athos De Luca, all''Ambiente, Valeria Baglio, alla Scuola, Erica Battaglia, Politiche sociali, Gianni Paris, al Decentramento, e l''ex minisindaco del Centro Storico, Orlando Corsetti, al Commercio.