Pd: nasce il coordinamento democratici di Roma, ma la base è in rivolta

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Base del Pd di Roma inquieta, ma non solo per le vicende nazionali. Ad agitare i militanti è l'ultima decisione della direzione capitolina dei Democratici: i 20 presenti alla riunione di martedì sera nella sede di via Sant'Andrea delle Fratte hanno varato un coordinamento per far approdare il partito cittadino al congresso che dovrebbe tenersi a dicembre, disattendendo una richiesta arrivata da alcuni iscritti. Diversi circoli dem (Colli Aniene, Esquilino, Flaminio-Villaggio Olimpico, Infernetto, Ispra, Marconi, Ottavia-Palmarola, Trastevere e Monteverde Vecchio) nei giorni precedenti alla direzione avevano scritto una lettera ai vertici del partito locale per chiedere la convocazione dell'assemblea per mettere all'ordine del giorno l'elezione di un nuovo segretario.

Una figura che manca al partito di Roma dopo la ''defenestrazione'' di Marco Miccoli per le polemiche sulla composizione delle liste in vista delle ultime amministrative, poi vinte a Roma e in tutti i Municipi. La richiesta, però, non è stata accolta perchè nell'ultima direzione nazionale è stata data l'indicazione, laddove necessario, di non procedere con le convocazioni dell'assemblea per le elezioni dei segretari vista l'imminenza dell'appuntamento congressuale che ridisegnerà la geografia interna del partito. Per questo motivo, così, il partito di Roma è stato affidato a 22 persone, 16 nominate e 6 di diritto, rappresentative delle diverse anime, tra renziani, popolari, ex veltroniani, ex bersaniani e zingarettiani.

Con inevitabili code polemiche per chi è rimasto fuori. Ad entrare, di diritto, sono Eugenio Patanè (presidente dell''Assemblea del Pd Roma), Emilio Mancini (presidente della direzione del Pd Roma), Domenico Romano (segretario dei Gd di Roma), Carlo Cotticelli (tesoriere del Pd Roma), Francesco D'Ausilio (capogruppo in Campidoglio) e Franca Prisco (coordinamento donne). Tra i 16 nominati ci sono invece, tra gli altri, Micaela Campana, Lorenza Bonaccorsi, Silvio Di Francia, Giulia Tempesta, Fabrizio Panecaldo, Maurizio Policastro, Piero Latino, Giancarlo D''Alessandro e Marco Pacciotti. Ad eleggerli sono stati i 20 della direzione, con 15 voti favorevoli, 4 contrari e un astenuto. E' solo l'antipasto di un congresso che già si preannuncia una resa dei conti. (fonte Dire)