Fondi della Metro C per la viabilità: è polemica

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«Siamo di fronte ad un comportamento di estrema gravità: mentre Marino continua a parlare del grande progetto di pedonalizzazione dei Fori, leggendo la relativa documentazione si scopre che per finanziarlo utilizza soldi destinati alla Metro C, facendo passare i lavori di pedonalizzazione per interventi di cantierizzazione della metropolitana. Una vicenda poco chiara, rispetto alla quale non ci resta che procedere subito con un esposto alla Corte dei Conti per verificare la correttezza contabile delle procedure adottate». Così in una nota il capogruppo del Pdl al Comune, Sveva Belviso chiede chiarimenti su quanto letto nella documentazione del progetto di viabilità in via di realizazione.

«Si tratta di una forzatura non solo grave nel metodo ma anche inopportuna nel merito: mentre, infatti, in Parlamento si sta lavorando trasversalmente per reperire dal Cipe i 300 milioni per completare la metro C, Marino intende utilizzare il denaro finalizzato a questo progetto per la pedonalizzazione dei Fori. Un comportamento, questo, che non è certo esempio di trasparenza amministrativa tantomeno di virtuoso utilizzo di risorse pubbliche».

Sul caso è intervenuta anche il vicepresidente della commissione Lavori pubblici, Lavinia Mennuni e ieri mattina il caso ha raggiunto anche Brixelles dove il vicepresidente del Parlamento europeo, Roberta Angelilli, ha inviato un’interrogazione.

Pronta la replica di RomaMetropolitane. «La realizzazione della nuova stazione Fori Imperiali/Colosseo della Linea C rende necessaria l''esecuzione di opere di cantierizzazione a carico del contraente generale Metro C nelle zone limitrofe ai Fori Imperiali. Per rendere efficiente la gestione della circolazione dei mezzi di cantiere, e per minimizzare le interferenze con le attuali correnti di traffico in transito su via dei Fori Imperiali, tenuto conto anche dell’imminente apertura del cantiere per il restauro del Colosseo, si è deciso, di concerto con l’amministrazione comunale, di porre in atto tutti i dispositivi per la deviazione del traffico privato. Il costo di tali opere è stato correttamente imputato alla voce “cantierizzazioni” ed ha capienza all’interno del Quadro economico della Linea C».