Marino in visita al comprensorio Santa Maria della Pietà

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Questa mattina il sindaco Ignazio Marino ha fatto visita al comprensorio Santa Maria della Pietà, struttura che il 30 maggio prossimo festeggerà il centenario dalla sua nascita. Proprio in questo anno importante, il comprensorio, che attualmente ospita un museo, alcuni locali della Asl Roma E e alcuni uffici del Municipio,  sta però affrontando un periodo di crisi per mancanza di risorse. È stato questo il principale motivo della visita del primo cittadino che, giunto alle 10 a bordo di un’auto elettrica, è stato accolto dal presidente del Municipio XIV, Valerio Barletta e dalla sua giunta, dall’assessore alla Cultura Flavia Barca, dal Direttore Generale dell’Asl Roma E, Angelo Tanese e dal direttore del museo della Mente Pompeo Martelli, che lo hanno accompagnato a visitare il comprensorio e, in particolare, proprio il museo.

«A settembre, in una delle prime giunte riunite, tra Comune e Regione, abbiamo deciso con il Presidente Zingaretti di affrontare anche il tema di quest’area straordinaria – ha dichiarato il sindaco Marino – Un’area che è stata diciamo liberata, come i suoi pazienti, dalla legge del 1978 del professor Basaglia, ma che adesso deve essere valorizzata. Trovo assurdo che il Comune spenda 240mila euro all’anno per affittare una sede per il Municipio, quando qui ci sono proprio davanti ai nostri occhi padiglioni abbandonati che potrebbero essere ristrutturati e riutilizzati come sede dello stesso municipio, valorizzando tra l’altro un’area importantissima per la quale dobbiamo impegnarci, perché un museo così evocativo della malattia mentale possa essere fruibile anche di sabato e di domenica, cosa che purtroppo oggi non avviene».

Il problema del museo è la mancanza di fondi: il 1 luglio, dopo le riformulazioni dei bilanci della ASL RM E, sono venute a mancare le risorse per rinnovare i contratti dei collaboratori esterni appartenenti al Servizio Educativo della Regione Lazio, ossia di ricercatori universitari e borsisti che si occupano delle visite e delle iniziative culturali, comprese attività per le scuole. Potrebbero intervenire i privati, ma Marino non è molto d’accordo: «Credo che il bene pubblico vada prioritariamente gestito dal pubblico – ha dichiarato -. Non vedo il privato come il demonio, ma penso che questa è una struttura pubblica e se fosse possibile la manterrei all’interno del pubblico». Non esclude, invece, l’ipotesi del privato l’Assessore Flavia Barca:

«Sicuramente c’è la volontà di valorizzare un’opera importante come questa che svolge un altissimo valore culturale – ha detto -. Adesso useremo tutte le possibili armi che abbiamo in mano e cercheremo delle soluzioni. Ovviamente il privato ha sempre un ruolo fondamentale, laddove il pubblico crede veramente nei processi poi il privato si unisce». Il neo eletto Presidente del Municipio XIV, Valerio Barletta, si è impegnato personalmente per la salvaguardia del museo e per la rivalorizzazione generale del comprensorio del Santa Maria della Pietà e ora ha in mente una soluzione ben precisa: «Per salvare questo spazio abbiamo chiesto al sindaco Marino e all’assessore Barca uno sforzo per recuperare delle risorse coinvolgendo direttamente Roma Capitale – ha spiegato -. Non è giusto che la Asl Roma E debba contrarre le risorse a discapito di questo museo che, solo nel 2012, ha ricevuto oltre 30.000 visite da tutta Italia. Si tratta di una realtà unica che va valorizzata, per il municipio e per la città». Questo aiuto da parte delle istituzioni è quello che auspicano anche il Direttore Generale dell’Asl Roma E Angelo Tanese e il direttore del Museo della Mente, Pompeo Martelli:

«Sono contento che il sindaco abbia voluto essere presente oggi – ha commentato Tanese – perché da qui può ripartire una condivisione per ridare ai cittadini dei servizi culturali, oltre che quelli sanitari». «Quello di oggi è stato un incontro molto utile e produttivo – ha commentato infine Martelli – è importante che il sindaco abbia preso un impegno con il Museo Laboratorio della Mente, perché è una grande risorsa per questa città». Prima di incontrare i dipendenti del Municipio XIV dopo la visita al museo, inoltre, il sindaco Marino ha parlato del problema dei rifiuti, un tema molto caldo in questi giorni: «Come ho detto ieri, stiamo studiando la situazione. L’assessore all’Ambiente sta analizzando con cura tutta la documentazione che il commissario Sottile ci ha fatto avere ieri pomeriggio. È evidente che si tratta di una scelta, dal punto di vista tecnico, scientifico e anche per gli aspetti di impatto sulla salute, che va valutata molto bene. Credo che nell’arco di 72 ore i tecnici, sia della Regione che del Comune, avranno terminato le loro valutazioni e prenderemo serenamente tutti insieme una decisione».

Annalisa Milanese