La Roma del futuro? Sceicchi ed Emiri alla corte di Ignazio Marino

Il sindaco parla del futuro parco archeologico ma evita di toccare i grandi problemi della città

0
324
Una veduta aerea del Colosse nel futuro parco archeologico

Emiri, multinazionali e filantropia in vista per il parco archeologico più grande del mondo. Con questa prospettiva il sindaco Marino guarda avanti nel suo mandato e non nasconde, dietro al progetto del super-parco turistico tra Piazza Venezia e l’Appia antica, di ambire persino a un secondo mandato da primo cittadino. Il tema è forse un po’ prematuro, ma tant’è. Sul tavolo del sindaco resta comunque il solito tema, quello dei soldi che non ci sono. E che vanno cercati (perlopiù) fuori dall’Italia, a colpi di diplomazia e applicando la regola del “non si butta via niente”.

Ecco dunque ripescato dall’era Alemanno (dall’incontro di circa un anno fa) il rapporto con l’emiro del Quatar. Ai primi di ottobre Marino aveva incontrato un principe saudita, e poi ancora contatti in corso con Emirati arabi, Azerbaigian, Coreani, Giapponesi, svedesi, vietnamiti. E ovviamente con quegli imprenditori italiani che volessero entrare, in una prospettiva di beneficenza, nel grande progetto che per il sindaco chirurgo e ciclista potrà prendere forma «nei prossimi 15-20 anni». Il riferimento a “Caltagirone mecenate” sul Corriere non è affatto casuale, mentre per Della Valle l’operazione Colosseo è già partita dopo le difficoltà e le polemiche che tutti ricordano.

L’idea del sindaco Marino è comunque suggestiva e parla ancora una volta di strade pedonalizzate, aperte ai turisti per saldare tra loro monumenti come la Domus aurea, il Palatino e il Colosseo in un unico spazio fruibile a piedi. La prima che potrebbe essere restituita è via dei Cerchi, a comporre un vero parco storico-archeologico in pieno centro, altro che i posticci progetti dell’era Alemanno di cui peraltro sembra non essere rimasta traccia alcuna. Intanto però la realtà è ben diversa: nell’area dei Fori la pedonalizzazione è ancora agli inizi e solo a fine anno si vedrà se con nuovi marciapiedi e altri provvedimenti si avrà più spazio reale per i pedoni.

Da settembre il traffico nella zona di via Merulana e San Giovanni risulta a giorni intollerabile, e l’automobilista che facendosi largo nel caos cerca l’incidente o l’ostacolo al suo procedere, non lo trova quasi mai. Intanto i cantieri della sempre più fantomatica metro C resteranno sui Fori imperiali per almeno altri sette anni, a rimandare a lungo la visione idilliaca del “parco archeologico”. Insomma, ben vengano le idee di grandezza per la capitale d’Italia e i progetti a lungo termine, ma dopo il difficile bilancio appena chiuso e un’emergenza finanziaria che continuerà anche nel 2014 ad attanagliare la capitale, le parole di Marino non spengono le incognite di una capitale assediata dai soliti problemi: traffico, trasporti pubblici sempre più inefficienti, raccolta differenziata scarsa e emergenza rifiuti sempre in agguato, municipalizzate da risanare e consigli di amministrazione da rifare. Se un parco archeologico potesse bastare forse tacerebbero anche le voci sul possibile rimpasto….

È SUCCESSO OGGI...

Lazio-Spal, aggrediti due tifosi ospiti. Un arresto

Dovrà rispondere di rapina aggravata il tifoso biancoceleste che ieri sera, al termine della partita Lazio-Spal, insieme ad altre persone, ha aggredito due tifosi ospiti rei di indossare le sciarpe della Spal. Sono stati gli agenti...

Ardea, la giunta dice “no” alla biogas Suvenergy

La giunta comunale di Ardea ha approvato nella seduta di oggi una memoria ostativa in merito alla centrale biogas “Suvenergy” nel quartiere di Pescarella. “Con questa delibera abbiamo deciso di dare un netto 'no' a un impianto...

Rubano motociclo d’annata, ma vengono ripresi da una telecamera

Due fratelli romani di 29 e 35 anni sono stati scoperti e denunciati a piede libero dai carabinieri della Stazione di Cerveteri dopo aver rubato una vespa d’annata, caricandola sulla loro auto. I militari sono...

Bimbo di 2 anni ustionato in spiaggia a causa dei resti di un falò

Nei giorni scorsi un bambino di due anni è stato ricoverato in ospedale con una ustione di secondo grado ai piedini dopo essere affondato in spiaggia sulla brace ancora viva di uno dei falò...

Ciampino, un’estate di fuoco: emergenza incendi boschivi

L'estate 2017 è stata finora la più impegnativa​, ​da​ molti anni a questa parte​,​ nella regione Lazio e nella provincia di Roma per quanto riguarda il fenomeno degli incendi boschivi, tanto da far emanare dalla Prefettura...