Vigili assenti a Roma, Ignazio Marino: accertare responsabilità

Il sindaco: non sono comunque riusciti a guastare la festa della città

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vigili urbani capodanno

“Non sono riusciti a guastare la festa della città. In 600mila abbiamo passato il Capodanno in piazza. Ma chi ha provato con assenze ingiustificate e ingiustificabili a far saltare tutto ne deve rendere conto. Stiamo facendo tutte le verifiche per accertare le responsabilità. Ringrazio il premier Matteo Renzi e il ministro Marianna Madia per il sostegno che stanno dando alla nostra iniziativa. Chi ha finto di essere malato, chi ha inventato scuse ne dovrà rendere atto nei modi previsti dalla legge e assumersi le propria responsabilità. A chi ha lavorato e lavora per la città vogliamo ribadire la nostra gratitudine e quella dei romani”. Così su facebook, il sindaco di Roma, Ignazio Marino.

CASO SCONCERTANTE – “L’assenza di massa dei vigili urbani di Roma a Capodanno è un caso di sconcertante irresponsabilità nei confronti dello Stato e dei cittadini. La legge in questo caso parla chiaro e va applicata senza incertezze: visite fiscali e sanzioni disciplinari fino al licenziamento, denuncia per i medici che hanno fatto certificati falsi, responsabilità dirigenziali per omesso controllo. Bene fa il presidente Renzi a rilanciare la necessità di cambiare le regole: bisogna valorizzare chi nelle pubbliche amministrazioni lavora bene e archiviare una volta per tutte la Pa dei furbetti del certificato medico”. Lo afferma l’ex ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Gianpiero D’Alia, deputato e presidente Udc.

CONTROLLI – “Da ministro – ricorda D’Alia – proposi di unificare sotto un solo ente i controlli di medicina fiscale per i dipendenti pubblici e privati, anche per contenere la riduzione degli stanziamenti che ha limitato sensibilmente il numero delle visite fiscali: credo che questa idea, che allora non venne accettata, vada riesaminata”. “Alla pubblica amministrazione italiana – conclude D”Alia – serve un profondo ricambio generazionale e nuovi strumenti per alzare la qualita” del lavoro dei dipendenti: si deve lavorare in Parlamento per un cambiamento che fatti come quelli di Roma dimostrano essere ormai divenuto ineludibile”.
MADIA – “Ispettorato del ministero della Funzione pubblica subito attivato per accertamenti di violazioni e sollecito di azioni disciplinari”. Lo ha twittato il ministro della Pa, Marianna Madia, sul caso dei vigili urbani di Roma, l’83,5% dei quali assente la notte di Capodanno per malattia. E subito dopo, sempre con l’hashtag #vigiliassenti, Madia ha aggiunto: “Avanti con la riforma della Pa per premiare eccellenze che ci sono e punire irresponsabili”.

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