Il Foro di Cesare tornerà alla luce: accordo con mecenati della Danimarca

0
983

Dalla Danimarca arriva un importante atto di mecenatismo per riportare alla luce il Foro di Cesare nella sua interezza. Un significativo contributo alla conoscenza della storia che si cela nell’area archeologica dei Fori Imperiali, patrimonio culturale dell’umanità.

La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ha siglato nei giorni scorsi una convenzione con l’Accademia di Danimarca, del valore di € 1.500.000 erogato dalla Fondazione Carlsberg di Copenhagen (senza alcun onere di spesa a carico dell’amministrazione capitolina), finalizzata all’ampliamento del Foro di Cesare, tuttora l’unico dei cinque complessi architettonici imperiali a essere visibile nell’intera lunghezza originaria, mentre l’apprezzamento della sua larghezza è impedito dal fatto che un’ampia parte di esso giace ancora sotto il bordo di Via dei Fori Imperiali.

L’intervento, possibile grazie al significativo apporto danese, si innesta in un percorso di risistemazione dell’area promosso dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’Area Archeologica Centrale di Roma, e costituisce la prima tappa di un più articolato e complessivo disegno che mira alla creazione di un rapporto armonico tra l’antico e la città moderna, restituendo in tal modo continuità al racconto storico di cui la Roma contemporanea è il risultato.

Le attività oggetto dell’accordo con la Danimarca avranno una durata di tre anni,  eventualmente rinnovabile, e comprendono nella fase preliminare  la realizzazione di un programma di ricerche finalizzato alla conoscenza delle varie fasi del complesso e alla sua fruizione. Seguirà la fase operativa con la realizzazione dello scavo archeologico in cui verranno effettuate le indagini stratigrafiche, la numeratura e schedatura dei reperti, il rilevamento e la documentazione grafica e fotografica dei ritrovamenti e la esecuzione degli interventi di primo restauro su murature e materiali.

L’area corrispondente all’antico Foro di Cesare è stata in larga parte scoperta nel corso di due ampi interventi di scavo realizzati dal Governatorato di Roma nel 1932-1933 e dalla Sovrintendenza Capitolina nel 1998-2000. Attualmente sono visibili i lati occidentale e meridionale, occupati dai portici, e un ampio tratto di quello corto settentrionale al cui centro rimangono i resti del Tempio di Venere Genitrice, con tre colonne della peristasi rimontate nel 1933. Obiettivo dello scavo è quello di riportare alla luce il fianco orientale del tempio e l’intero portico orientale della piazza, attualmente sepolti sotto la sede stradale di via dei Fori Imperiali e sotto i marciapiedi e le aiuole che la fiancheggiano.

Lo scavo potrebbe aggiungere, inoltre, importanti dati storico-scientifici alla conoscenza delle vicende medievali e moderne del monumento; nel sottosuolo è infatti presente una ricca sequenza stratigrafica riguardante soprattutto i secoli centrali del Medioevo, quando nell’area della piazza si insediò un agglomerato umano con le tipiche abitazioni dell’epoca, delle quali sono stati ritrovati molti resti. Sulla base della sequenza stratigrafica è poi prevedibile anche il ritrovamento di nuove sepolture afferenti a una necropoli protostorica dei secoli XI-X a.C. della quale tra il 1998 e il 2008 sono state già scavate 10 tombe, reperti importantissimi che consentono di ricostruire il paesaggio pre-urbano della nascente città di Roma e di gettare ulteriore luce sulle modalità della sua fondazione.

LASCIA UN COMMENTO

È SUCCESSO OGGI...

Carpineto Romano, Busker Festival: l’arte di strada nei vicoli storici

Si rinnova per il 28esimo anno consecutivo il festival di artisti di strada da sempre amato e seguito: il Carpineto Romano Busker Festival, con due giorni unici di teatro, musica, performance e installazioni artistiche all'insegna della libertà.   Dal 1990...

Globe Theatre, ecco Il Mercante di Venezia tradotto e diretto da Loredana Scaramella

Dopo il successo della passata edizione torna anche quest’anno sul palco del Silvano Toti Globe Theatre l’opera di William Shakespeare IL MERCANTE DI VENEZIA tradotto e diretto da Loredana Scaramella. Da giovedì 24 agosto fino al 10 settembre (con le...

Maxi Operazione sul litorale romano: 4 arresti e 700 gr di droga sequestrata

A conclusione di un lungo servizio di osservazione e pedinamento scattato sulle spiagge di Torvaianica, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pomezia e delle Stazioni Carabinieri di Torvaianica e di...

Lazio-Spal, aggrediti due tifosi ospiti. Un arresto

Dovrà rispondere di rapina aggravata il tifoso biancoceleste che ieri sera, al termine della partita Lazio-Spal, insieme ad altre persone, ha aggredito due tifosi ospiti rei di indossare le sciarpe della Spal. Sono stati gli agenti...

In 48 ore arrestati 18 pusher: mezzo chilo di droga e un bottino di...

Nelle ultime 48 ore, mirati blitz antidroga dei carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno portato all’arresto di 18 pusher scoperti in flagranza mentre spacciavano dosi di stupefacente in molte zone della Capitale. Al setaccio...