Ama, raggiunto accordo con i sindacati. «Ammessi i problemi in azienda»

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“Siamo realmente soddisfatti del verbale firmato ieri in Ama, perché dopo resistenze e difese d’ufficio da parte dell’azienda, anche grazie al sopralluogo congiunto effettuato con l’Assessora Pinuccia Montanari, il management ha finalmente ammesso i problemi. L’accordo non è solo un bagno di realismo ma una vera presa in carico del problema e un impegno concreto per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Questa firma ci ripaga degli attacchi gratuiti e strumentali di chi, nel difendere la gestione dell’azienda, aveva abbandonato la battaglia per migliorare le condizioni di lavoro, che oggi sia in strada che negli impianti sono inaccettabili. L’accordo prevede anche uno stralcio per quel che riguarda le compensazioni economiche, tenuto conto dell’enorme sforzo e dei risultati conseguiti in questi mesi, oltre che dei disagi che si verificheranno nella messa in opera del piano di manutenzione, che partirà congiuntamente al mantenimento del servizio”. Così, in una nota, Natale Di Cola, segretario generale della Fp Cgil Roma e Lazio, commenta l’accordo raggiunto ieri sera in azienda. “Si procedere alla manutenzione degli impianti di areazione e climatizzazione, sia nel TMB Salario che a Rocca Cencia, si prevede il ripristino dei tubi di areazione interna e dell’illuminazione, la sanificazione delle aree tecniche e delle cabine dei mezzi che operano dentro le vasche, la copertura dei nastri trasportatori, l’acquisto dei ‘polipi’ per la movimentazione. Si procede all’acquisto di mezzi e alla fornitura di dispositivi di protezione individuale in dotazione agli operai più adeguata alle esigenze, alla manutenzione del trituratore, alla copertura dei portoni, alla manutenzione delle componenti meccaniche. Inoltre si prevede al 4 giugno la fine dei pesanti straordinari di queste settimane. Tutti i punti critici che abbiamo denunciato – aggiunge il sindacalista – sono stati presi in esame”. “È evidentemente solo un primo passo verso la soluzione dei problemi, ma segna un cambio di metodo. Non si nasconde più la polvere sotto il tappeto ma si affrontano le criticità. Adesso vigileremo affinché si tenga fede alla tempistica prevista e poi si passi alla modifica del piano industriale, con l’avvio del confronto già l’1 giugno, quando torneremo in sopralluogo congiunto al Tmb Salario con Comune e Ama. Perché solo intervenendo sull’impiantistica, sull’organizzazione del lavoro e sulla logistica si possono mettere le basi per rendere il servizio efficiente e il lavoro degli operai dignitoso. Sicurezza, salute ed efficienza – conclude Di Cola – possono solo camminare di pari passo”.

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