Rifiuti, Galletti: «Piano Raggi da verificare, i numeri non tornano»

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Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e il sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi si sono incontrati nel pomeriggio al ministero dell’Ambiente per un confronto sul tema rifiuti. Al vertice hanno partecipato l’assessore comunale all’Ambiente Pinuccia Montanari, i tecnici del ministero di Via Cristoforo Colombo, l’amministratore delegato di Ama Lorenzo Bagnacani e il direttore generale Stefano Bina. L’amministrazione capitolina ha presentato il piano dei materiali post-consumo 2017-2021 e il relativo piano industriale. Il ministro ha preso atto degli obiettivi individuati nel documento, che verra’ valutato in un prossimo tavolo di approfondimento tecnico cui partecipera’ anche la Regione Lazio.

“Il sindaco, l’assessore e i vertici di Ama ci hanno illustrato il loro piano, che ha bisogno di approfondimenti tecnici. Ora faremo un incontro anche con la Ragione Lazio che e’ un altro attore importante per la chiusura del ciclo integrato dei rifiuti. Trovo questo piano molto ambizioso: i target che hanno sulla differenziata e sulla prevenzione dei rifiuti sono piu’ virtuosi di quelli individuati dalla direttiva Ue e vengono colti 9 anni prima. Io credo davvero che questi dati vadano sicuramente verificati con molta attenzione”. Cosi’ il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, al termine dell’incontro con il sindaco di Roma, Virginia Raggi, sul piano rifiuti della Capitale.

 

“Se sono troppo ambiziosi?- ha spiegato il ministro- Voglio vederci chiaro su come si intenda raggiungere obiettivi cosi’ performanti in cosi’ poco tempo. Se mi dicono che ridurranno i rifiuti del 13% entro il 2021 quando la direttiva europea che ha un target molto performante fissa il 10% entro il 2030 io dico che voglio vedere come fai a farlo. Se mi dici che arrivi al 70% di differenziata entro il 2021 io non posso che essere contento, ma la direttiva Ue fissa al 2030 il raggiungimento del 65%. È vero che ci sono Comuni molto virtuosi che stanno facendo bene ma Roma ha una sua complessita’ e non e’ un piccolo paese di provincia. Vanno dunque approfonditi tutti questi dati con molta attenzione”. “Detto questo- ha concluso Galletti- ci sono altri numeri che non tornano che approfondiremo nel tavolo tecnico”.

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