Atac, Piccolo (Pd): «Procedura sul concordato illegittima, M5S non conosce leggi e vorrebbe governare l’Italia»

0
391

“La crisi di Atac che tiene sulle spine migliaia di lavoratori e le loro famiglie  rischia di complicarsi ulteriormente a causa dell’ennesimo pasticcio M5S. Senza una delibera di indirizzo  la procedura fallimentare avviata dalla giunta potrebbe essere invalidata da possibili ricorsi presso il tribunale amministrativo.  Dai grillini  assistiamo in questi giorni ad una gigantesca mistificazione della realtà dell’azienda capitolina di trasporto pubblico.  Ricordo che fu lo stesso assessore Colomban a pochi giorni dal suo insediamento  a dire che l’azienda per il 2016 avrebbe avuto un risultato di sostanziale pareggio di bilancio, frutto anche dei risultati prodotti dall’ex D.G. Rettighieri. Dopo l’annuncio dell’avvio della procedura di concordato preventivo nessuno ha ancora potuto visionare il bilancio 2016 e non si ha alcuna notizia del previsionale 2017. In 15 mesi il M5S ha dato corso ad una girandola impressionate di manager, seguita da furibonde polemiche, senza che sia mai stato prodotto un piano industriale dell’azienda. Da quanto si apprende da notizie di stampa il M5S nel corso della sua gestione ha aggravato il debito di ATAC  di oltre 200 milioni da cui sembrerebbe scaturire la decisione di portare i libri in tribunale. Una decisione, come affermato dalla sindaca, cui l’amministrazione capitolina stava lavorando da un anno. Oltre alla gravità di aver scelto il fallimento dichiarando sempre di voler salvare la società,  in un anno i geni  dei 5 stelle  non sono riusciti neanche a produrre gli  atti che avrebbero dovuto  avviare la procedura fallimentare che oggi risultano palesemente in contrasto con le leggi. L’ATAC è un patrimonio della città che impiega  circa 12.000 dipendenti più altre migliaia di lavoratori dell’indotto, responsabilmente su questa importante azienda capitolina  il centrosinistra  aveva avviato un risanamento che stava producendo i primi risultati. Il M5S irresponsabilmente invece ha prodotto in oltre un anno incertezze e  avvicendamenti  dei manager realizzando  una  procedura fallimentare illegittima e  che solleva forti interrogativi soprattutto tra i lavoratori e le loro famiglie. Quelli che vorrebbero governare l’Italia non conoscono neanche le leggi per amministrare il comune di Roma”.

Così in una nota la consigliera del PD capitolino Ilaria Piccolo.

LASCIA UN COMMENTO

È SUCCESSO OGGI...

Pusher da “spiaggia” in manette: ecco cosa avevano inventato per vendere la droga

Un’indagine durata qualche settimana ha portato all’arresto, nel giro di 48 ore, di due spacciatori e alla denuncia di una terza persona ad opera della Polizia di Stato. Gli investigatori del commissariato Primavalle, nella zona...

Atac, azienda garantisce funzionamento tornelli e Meb in metro

Atac garantirà tutti i servizi nelle stazioni metro, dalla manutenzione dei tornelli a quella delle emettitrici dei biglietti. L'azienda infatti è in costante contatto con i fornitori per individuare le soluzioni più efficaci per...

Roma, acciuffano il rapinatore localizzando lo smartphone

Ha scippato una ragazza in via Urbano II, impossessandosi della borsa e fuggendo a bordo di uno scooter. La giovane, nel tentativo di resistere, è stata trascinata in terra, riportando varie contusioni ed abrasioni, fortunatamente...

Tutto pronto per il Luna Park della Scienza

Il 23 settembre, all'interno del parco dell'Ex Cartiera Latina, in Via Appia Antica 42, dalle 15:00 alle 21:00, l'Associazione Frascati Scienza con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, inaugurerà...