Ardea, guerra ai sacchi neri: raffica di multe

Da 2.500 a 25mila euro: ecco il perchè

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Basta sacchi neri per la raccolta differenziata: lo ha stabilito il sindaco di Ardea Luca Di Fiori firmando un’ordinanza che di fatto renderà la raccolta dei rifiuti più “trasparente”. Tutti i negozi del territorio non potranno più vendere sacchi neri di qualsiasi misura e non si potranno più depositare i rifiuti in sacchi neri “o comunque non trasparenti”. L’ordinanza nasce per fare in modo che la raccolta porta a porta sia fatta in sacchi che permettano all’operatore di vedere se la selezione dei rifiuti sia stata condotta correttamente.

LA VENDITA DEI SACCHI – La vendita dei sacchi neri ad Ardea prevede una sanzione amministrativa da 2.500 a 25mila euro mentre per l’esposizione dei sacchi sarà applicata una sanzione dai 25 euro ai 500. “Da lungo tempo abbiamo sempre detto ai cittadini di fare la raccolta porta a porta con sacchi trasparenti – ha spiegato il sindaco di Ardea Luca Di Fiori – Ora ci troviamo costretti a firmare un’ordinanza per fare in modo di evitare che tutto (dall’organico al cartone, al vetro, alla plastica), possa andare a finire nell’indifferenziato. Per colpa di incivili ci trovavamo a pagare tutti. In questo modo si vedrà chi vuole far bene la raccolta e chi no”.

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