Cerveteri, Falconi: “Pd, no alla privatizzazione del cimitero”

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Il nuovo corso della segretaria Falconi fa chiarezza sul ruolo del partito in consiglio e sulla posizione del circolo contro le scelte del sindaco Pascucci.

Di seguito la nota diffusa del segretario Maruzio Falconi al termine del  Direttivo pre-consgilio del circolo di viale Manzoni: “ Il PD Cerveteri, a maggioranza nel direttivo del 16/03/2017, in riferimento all’Ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale del 20/03/2017 ore 10.00 a.m.  e, nello specifico al punto 7. “Lavori di costruzione di un Civico Cimitero P. F. – Riapprovazione Quadro Economico e Piano Asseverato – Determinazioni” e in prosecuzione al punto 1. Programma Integrato di Intervento “Parco del candeliere” ai sensi della L.R. n. 22/97 proposto dalla Soc. A.P.C. Attività Produttive Cerveteri e dal Consorzio Attività Produttive Cerveteri e da attuarsi in Località Pian del Candeliere adottato con delibera CC n. 39 del 03/08/2016 – Analisi osservazioni presentate ex art.15 del DPR n.327/2001 – controdeduzioni alle osservazioni presentate a seguito del deposito degli atti del Programma – Determinazioni,  ha deciso quanto segue: per il punto 7. – NO al Project Financing per la costruzione di un nuovo civico cimitero a Cerveteri su un’area privata di proprietà della stessa società che gestisce il cimitero di Ladispoli e questo, non solo per non avere pienamente coinvolto l’intera cittadinanza su un problema così delicato e sentito, come la nuova costruzione con un “capriccioso” strumento finanziario come il Project Financing e la conseguente privatizzazione dell’eventuale “quinto” cimitero ma perché, per tale punto, nascono molteplici perplessità, principalmente di duplice natura: da un lato l’aspetto urbanistico, dove l’area scelta non presenta caratteri idonei a soddisfare le necessità di un complesso cimiteriale di tale portata, dall’altra di natura economica, in quanto, il piano di gestione economica così come previsto sarebbe un danno a lungo termine per i cittadini. Nello specifico, il terreno in questione, è situato a svariati chilometri dal centro cittadino e situato all’interno di area agricola ormai consolidata, sul quale ricade, per giunta, un vincolo paesaggistico (fascia  di rispetto dai corsi d’acqua) e, un tale intervento, al di là dello stravolgimento territoriale della zona comporterebbe un aumento di costi e servizi come, ad esempio: opere di urbanizzazione per l’adeguamento dell’asse viario e un ulteriore costo per una nuova linea autobus specifica a servizio dei cittadini. E’ chiaro, almeno per noi, che questo Project Financing per un nuovo Cimitero privato non ha i contenuti per essere dichiarato di pubblico interesse e come PD ci opponiamo a questo tipo di privatizzazioni dando ufficiale mandato e indirizzo politico, sin da ora, ai nostri consiglieri in Consiglio Comunale di votare contro il punto specifico; per il punto 1. in ripresa ordinaria – Da sempre il PD è contrario al Centro Commerciale e favorevole a un’area artigianale. Il progetto presentato dall’Amministrazione Pascucci che doveva essere un “Area Artigianale” si è trasformato ed è stato presentato come un grande “Centro Commerciale” con alcuni sporadici posti forse riservati agli artigiani (circa 16) e evidenziando, da parte degli esponenti, ipotetici e innumerevoli vantaggi per la viabilità e per la collettività facendo, naturalmente, attenzione a non parlare delle molteplici negatività e danni che un tale “ecomostro” potrebbe arrecare. Fermo restando quanto già dichiarato in precedenza dal Partito Democratico Cerveteri e appurato che la Regione Lazio ha recentemente inviato un’importante nota di risposta in merito all’errata procedura così come è stata avviata dall’attuale amministrazione, sono state fatte, in sede di Direttivo PD, alcune considerazioni di natura tecnica difatti, alcune osservazioni riguardano privati che attualmente hanno attività commerciali che, con l’esproprio di pubblica utilità già a loro inviato, sarebbero costretti a chiudere ma, non solo, al fine di favorire l’area commerciale, l’asse viario così come è pianificato, arrecherebbe molteplici problemi alla viabilità attuale proprio perché, trattandosi di un centro commerciale, sarebbe attirata clientela anche dall’hinterland causando congestioni del traffico sulle poche strade, già al collasso, e sulla insufficiente rete viaria interna. I mezzi pubblici, poi, sono quasi inesistenti. Il PD Cerveteri, come deciso nel proprio Direttivo ribadisce la propria posizione di contrarietà al Centro Commerciale dando ufficiale mandato ed indirizzo politico, sin da ora, ai nostri consiglieri in Consiglio Comunale di votare contro il punto specifico”.

Alberto Sava

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