Via Veneto, ma quanto ci costano le luminarie di Natale?

0
181
Roma via Veneto, chi fa la cresta sulle luminarie di Natale

Così come avviene in tutte le capitali europee e occidentali, in molti casi con investimenti stratosferici, anche Roma deve essere illuminata per le festività natalizie. Ad occuparsene per il terzo anno consecutivo è la Laura Rossi International, unica società partecipante e vincitrice del bando triennale dal titolo ”Roma si mette in luce”’ lanciato nel 2011 da Zetema, l’ente che gestisce gli eventi culturali di Roma Capitale.

Trattasi di un bando “gratuito” promosso dall’ex sindaco Alemanno con partner Aeroporti di Roma, Grandi Stazioni, Fondazione Roma ed Eur SpA, sponsor principali Acea, Atac, Camera di Commercio, Zètema Progetto Cultura, Roma città Natale, e in collaborazione con Confesercenti, e che “sulla carta” consente alla società vincitrice dell’appalto l’allestimento delle luminarie natalizie di alcune delle principali strade del centro storico capitolino (quali per l’esattezza non è dato sapere), solo se interamente autofinanziato con il contributo di sponsorizzazioni private.

Eppure l’anno scorso Roma Capitale ci mise di suo 200mila euro che andarono ad aggiungersi ai 600mila degli sponsor.
Quest’anno, a poche ore dall’accensione delle luminarie, Zètema fa sapere in una nota che i costi sono esclusivamente a carico degli sponsor e quindi il Campidoglio non caccerà un euro, omettendo però di riferire l’ammontare della spesa previsto e chi sono gli sponsor.

A ciò si aggiunge un altro fatto piuttosto inquietante che riguarda via Veneto. Alcuni esercenti della centralissima strada romana ci comunicano di essere stati invitati a versare un contributo minimo di 500 euro per le luminarie natalizie della strada, peraltro senza che gli fosse mostrato alcun progetto, e quindi di averne riferito alla Presidenza del I° Municipio, scoprendo così di non essere tenuti a pagare alcuna somma, in quanto i costi per tali luminarie sono già coperti dall’amministrazione cittadina.
A quanto pare sull’affaire “luminarie natalizie” a Roma è buio pesto.