Uber Pop, stop anche a Roma. Gli Ncc: “Servono regole”

Dopo la sentenza del Tribunale di Milano non si placano le polemiche sul trasporto taxi e noleggio con conducente

0
279
taxi

Prima della sentenza del Tribunale milanese Uber Pop era attivo non solo a Milano, dove il caso è scoppiato virulento, ma anche a Roma dove nel marzo scorso la polizia municipale, facendo rispettare il regolamento degli Ncc (i noleggiatori con conducente) aveva bloccato tre autisti Uber sanzionandoli con 169 euro di multa e lo stop forzato per almeno due mesi.

Da oggi, con il blocco imposto dal giudice dopo mesi di battaglie tra i tassisti tradizionali e gli autisti che usano la famosa app lo scenario cambia completamente, ma non si fermano le polemiche. Tra chi grida finalmente alla giustizia e chi parla di un intervento a gamba tesa dei magistrati, la sentenza parla chiaro: “La richiesta di trasporto trasmessa dall’utente mediante l’app Uber-Pop – si legge tra le motivazioni – appare di fatto del tutto assimilabile al servizio di radio taxi”. Senza licenze, tasse da pagare e altri oneri cui sono tenuti i tassisti il servizio della multinazionale californiana si configurerebbe come qualcosa di altamente concorrenziale, per il giudice vera concorrenza sleale, con le auto bianche.

Un meccanismo, spiega la sentenza, che “interferisce con il servizio taxi organizzato dalle società, svolto dai titolari di licenze», e che rappresenta “un vero salto di qualità nell’incrementare e sviluppare il fenomeno dell’abusivismo. Uber ha subito annunciato che farà “appello per evitare che centinaia di migliaia di cittadini italiani siano privati di una soluzione sicura, affidabile e economica per muoversi nelle loro città”. Certamente i blocchi a Uber non sono una novità fuori dall’Italia: provvedimenti analoghi sono già arrivati in Francia, Spagna, Olanda e in paesi più lontani come India o Thailandia.

Da noi però in molti aspettavano da tempo una decisione, come ad esempio i noleggiatori della Cna di Roma che ha sottolineato la supplenza della magistratura alla azione del governo: “Ricorrere alla magistratura per governare la mobilità delle persone significa non voler governare” ha detto Giuseppe Rapetti, coordinatore Ncc regionale del Lazio della Cna a proposito della sentenza del Tribunale di Milano.

“Questo caso ci insegna, ancora una volta, come l’inerzia del Governo su temi centrali come la concorrenza e la fiscalità per gli operatori esteri abbia generato anche nel mercato romano gravi distorsioni e inutili contrapposizioni che vengono puntualmente strumentalizzate”. Gli Ncc hanno chiesto l’istituzione di un tavolo di confronto per arrivare a nuove regole e certezze nel settore.

[form_mailup5q]

È SUCCESSO OGGI...

Canile Villa Andreina incustodito mentre un incendio lambisce le gabbie degli animali

Acilia, domenica ore 13, villa Andreina canile privato convenzionato col Comune di Roma dal mese di giugno 2014, recentemente ha anche ottenuto una proroga. I cani reclusi nella struttura, rigorosamente chiusa al pubblico, sono circa 70 di cui 6 recentemente trasferiti da Muratella oltre...

Ogni cosa al suo posto, romanzo d’esordio di Dimitri Cocciuti

Ogni cosa al suo posto è il titolo del primo romanzo di Dimitri Cocciuti che verrà presentato venerdì 1° settembre  nella Libreria “Mangiaparole” (Via Manlio Capitolino 7/9, zona Furio Camillo) e sabato 2 settembre un grande...

Business Open Fiber Acea, benedetto dal Governo per la banda larga a Roma

Mentre si va disvelando il mistero delle ferie di Virginia Raggi e le opposizioni scelgono le più o meno meritate vacanze agostane, i grillini vanno soggetti a una graduale mutazione genetica da partito lotta...

In 48 ore arrestati 18 pusher: mezzo chilo di droga e un bottino di...

Nelle ultime 48 ore, mirati blitz antidroga dei carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno portato all’arresto di 18 pusher scoperti in flagranza mentre spacciavano dosi di stupefacente in molte zone della Capitale. Al setaccio...

Pomezia, il sindaco Fucci scrive una lettera di diffida all’Eco-X

In data 17.08.2017, il Sindaco di Pomezia Fabio Fucci ha diffidato il legale rappresentante dell’Azienda Eco-x srl, proprietaria dell’immobile e il legale rappresentante dell’Azienda Eco Servizi per l’Ambiente srl, gestore dell’attività condotta nell’immobile, ad...