Atac potenzia la lotta all’evasione: +26% violazioni per 126mila sanzioni

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Atac ha potenziato la lotta all’evasione tariffaria sui mezzi del trasporto pubblico e risponde  così anche all’articolo da noi pubblicato (Atac, nessuno vuol fare il controllore e l’evasione aumenta).  Secondo un comunicato ufficiale nel 2016 sono state controllate oltre 111 mila vetture con un +26% di sanzioni rispetto al 2015 e il 72% in più rispetto al 2014. I passeggeri controllati sono stati più di 2,1 milioni e nel 2016 il numero delle sanzioni ha raggiunto quasi le 126mila, a fronte delle quasi 100 mila dell’anno precedente, di cui 24.918 pagate entro i cinque giorni dalla contestazione, il 60% in più rispetto al 2015, con un incasso di oltre 1,3 milioni di euro. Rimane un mistero invece conoscere statisticamente che fine fanno le sanzioni non pagate entro i cinque giorni. In ogni caso anche nel primo bimestre di quest’anno i controlli sono aumentati 14%.
Mettendo a confronto i dati dei primi due mesi del 2016 (gennaio-febbraio) con quelli del primo bimestre 2017 emerge che i turni dei verificatori sul territorio, sono cresciuti da 4.320 a 5.202 (+20%) e che i passeggeri controllati sono aumentati da 368.169 a 418.895 (+14%). Quindi, nonostante il bando per lo spostamento di personale amministrativo ai controlli sia andato una prima volta deserto per la indisponibilità dei dipendeti, l’efficienza e dell’efficacia dei controlli è aumentata. Questo grazie al fatto che i controllori, ad esempio, sono stati concentrati sulle linee dove viaggia un numero elevato di passeggeri. Quindi si è garantito maggior presidio ai varchi di accesso delle metropolitane e delle ferrovie regionali ex concesse Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Per contrastare l’evasione sono attualmente all’opera 310 risorse distribuite fra varie qualifiche, delle quali solo 160 in più a tempo pieno.  Se l’evasione  accertata è del 2,7% su metro e 6,2% su bus e tram, resta da capire qual’è il tasso di evasione reale che mediamente potrebbe oscillare, secondo alcune stime  attorno al 30% .
Per combattere questa vera e propria piaga Atac lancia la campagna “Non farti riconoscere, paga il biglietto. Testimonial l’attore  Francesco Pannofino, protagonista di uno spot  dove vestirà i panni di un verificatore. Il video andrà in onda sui monitor presenti nelle stazioni della metropolitana, a bordo dei treni e dei bus e sui canali social di Atac. Ci auguriamo che lo spot venga sottotitolato in più lingue visto che i mezzi pubblici rappresentano il mezzo abituale di trasporto per tanti stranieri, spesso extracomunitari.
Giuliano Longo