Sanità Lazio, dal 2014 pagamento ticket e prenotazioni in farmacia

3
145

Entro i primi mesi del 2014 sarà possibile prenotare una visita e pagare il ticket in tutte le farmacie private e pubbliche operanti nel Lazio. Il tutto senza costi a carico dei cittadini. Questa la novità più importante tra quelle contenute nell’accordo siglato tra Regione Lazio, Confservizi, Federfarma e Farmacap e presentata questa mattina dal presidente della Regione, Nicola Zingaretti. «Quella che parte oggi – ha spiegato il governatore – è una rivoluzione positiva nei confronti del cittadino-utente-paziente e rappresenta un tassello dell’evoluzione che anche nel Lazio va nella direzione di un netto miglioramento dei servizi. Le farmacie diventano dei veri e propri terminali Cup diffusi in tutti i quartieri della città. In questo modo i cittadini potranno risparmiare tempo in modo rilevante mentre si espande in maniera esponenziale la rete di acceso al sistema sanitario regionale. Abbiamo spesso parlato di sanità territoriale, questo accordo è l’inizio di una strategia in cui le farmacie diventano un pezzo integrato del sistema sanitario regionale».

L’accordo presentato oggi contiene poi un’altra importante novità, ovvero il rinnovo del contratto di distribuzione di alcuni farmaci molto costosi e ad alto impatto, come quelli per i malati cronici o per patologie cardiache, oncologiche o legate al diabete e alla fertilità. L’intesa prevede il rafforzamento del ruolo delle farmacie come terminali distributivi di questi farmaci che saranno acquistati dalla centrale unica degli acquisti regionale, ottenendo sconti che vanno dal 50% al 70% rispetto a quanto pagherebbero le farmacie se li comprassero ciascuna per conto proprio. «Si tratta del secondo pilastro della nostra strategia – ha aggiunto Zingaretti – in questo modo ci aspettiamo una riduziome sui conti della farmaceutica per il 2014 di 13 milioni. Insomma con questo accordo siamo all’opposto della logica dei tagli lineari: l’innovazione può migliorare il servizio e abbassare i costi».

«L’accordo – ha aggiunto il coordinatore Alessio D’Amato – contiene elementi innovativi che pongono il Lazio ai vertici nazionali per l”erogazione di alcuni servizi. In questo modo si rendono protagonisti della sanità tutti i vari attori». Secondo il presidente di Federfarma, Franco Caprino, infine «l’operazione andata in porto oggi è importante e deve essere adottata anche da altre Regioni, in modo da alleviare le spese e facilitare la vita dei cittadini contro una burocrazia che uccide questo Paese».

«Le farmacie sono un terminale territoriale che già esiste e con uno studio che dobbiamo fare insieme potrebbero diventare uno dei terminali del sistema sanitario regionale, ad esempio come cabine di regia dell’assistenza domiciliare. È una bellissima suggestione su cui stiamo già lavorando e che va incontro alla necessità di deospedalizzare il nostro sistema sanitario». ha aggiunto il presidente della Regione Lazio. «Quello della sanità di territorio è un nostro imperativo così come il rilancio dell’assistenza domiciliare che sostanzialmente nel Lazio non esiste – ha ricordato Zingaretti – Come noto attraverso le case della salute inizieremo una sperimentazione». (fonte Dire)

RICEVI TUTTE LE NOTIZIE SULLA REGIONE LAZIO DIRETTAMENTE NELLA TUA MAIL

[wpmlsubscribe list=”17″]

3 Commenti

Comments are closed.