Lazio, Zingaretti: «Approvata rete per le cure palliative»

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«Venerdì abbiamo approvato il decreto per dare vita alla rete delle cure palliative regionali. Primo perché è giusto che i malati terminali o i cronici del dolore e le loro famiglie abbiano vicino qualcuno in questa condizione drammatica e oggi nel Lazio non è così e poi perché questo addirittura conviene». Ad annunciarlo il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in occasione della presentazione delle iniziative messe in campo da Antea Onlus Cure Palliativecon la campagna ”38 volte e basta».

Zingaretti ha spiegato che «una degenza in ospedale costa 800 euro al giorno, in un hospice 200 e con l’assistenza domiciliare 100 euro, questo da la proporzione che innovando miglioriamo i servizi e spendiamo di meno. Questo è il nostro punto d’onore sul quale stiamo provando a cambiare la sanità». Ma il presidente Zingaretti ha sottolineato anche le criticità in questo settore. «Purtroppo la legge 38 del 2010 che garantisce l’accesso alla terapia del dolore è una delle leggi disattese nel Lazio, dove i malati terminali sono 12 mila, solo a Roma 10 mila e solo un quarto ha assistenza degna di questo noma. Come si fa ad essere vicini a realtà come Antea? Con la coerenza».

Quanto ad Antea Onlus, che proprio stasera promuove ancora una volta la sua battaglia per l’assistenza e le cure palliative con un importante momento di musica al Gran Teatro nel concerto di Eugenio Finardi,  Zingaretti ha sottolineato che «possiamo dunque dire che stiamo cambiando come abbiamo fatto con Antea raddoppiando il budget di una struttura che prima aveva accreditati solo 10 posti letto ed ora 25 è che aveva riconosciuti solo 25 pazienti di assistenza domiciliare e ora ne ha 100. Risolveremo anche il problema del costo degli affitti delle strutture che era una delle tante follie della nostra regione e che stiamo risolvendo».

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