Sanità, Zingaretti rilancia Asl e ospedali

1
89

«Posso annunciare che nei programmi operativi saranno contenute tutte le iniziative volte a potenziare i grandi bacini di Lazio Sud e Lazio Nord». Questa una delle tante notizie annunciate dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti nel suo intervento alla Pisana durante il Consiglio straordinario delicato alla delicata situazione degli ospedali. «Avvieremo una riorganizzazione delle Asl – continua – cominciando dall”area romana con l”organizzazione di servizi di area vasta che non saranno piu” lasciati all”autonomia di ogni singola azienda ma gestiti unitariamente per il personale, per l”informatica, per la logistica, per l”amministrazione. Su questo e” importante che anche in consiglio si sviluppi un confronto aperto e senza pregiudizi.

Qualità significa sicurezza degli utenti. Promuovere la qualita” della rete ospedaliera significa anche attuare una riorganizzazione che tenga conto di una verita” empirica: l”esito della qualita” delle prestazioni e” direttamente proporzionale al volume delle prestazioni erogate- ha aggiunto Zingaretti- Pertanto chi ha scarsi volumi, come alcuni piccoli ospedali, rischia in forma strutturale di non fornire un”assistenza adeguata.

Abbiamo bisogno di grandi ospedali, strutture complete e ad alta intensità di cure in grado di curare davvero chi si presenta a un Pronto soccorso- ha concluso Zingaretti- e non di lasciarlo su una barella o doverlo trasferire altrove perche” mancano i reparti, i medici specializzati, le strutture per intervenire su patologie complesse. La nostra stella polare e” la costruzione di una vera integrazione socio-sanitaria e di un nuova rete di cure sul territorio.

Questo processo ha due atti fondanti. Il primo e” l”approvazione della legge quadro sui servizi sociali, approvata dalla Giunta all”inizio di ottobre, che recepisce dopo un vuoto di 13 anni le indicazioni della legge 328 del 2000 sui servizi sociali e pone le basi dell”integrazione socio-sanitaria. L”altro atto fondante e” il decreto sulle Case della Salute che traduce l”obiettivo dell”integrazione socio-sanitaria nell”innovazione del sistema sanitario.

Nella fase iniziale, saranno aperte almeno 5 Case della salute e i territori interessati saranno sia le province che l”area metropolitana di Roma. Gradualmente si procedera” con l”attivazione negli altri territori- ha aggiunto Zingaretti- Il lavoro per arrivare alle prime aperture e” gia” in una fase avanzata. Nei prossimi giorni sara” stipulato un protocollo con i direttori Generali i cui territori saranno coinvolti nell”avvio delle prime case della salute, per la stesura di un piano esecutivo con l”indicazione dei tempi di realizzazione, delle risorse economiche egdel personale. Siamo cioe” gia” nel pieno della fase di ricostruzione della nostra sanità.
“Sulla vicenda del subcommissario il comportamento del governo e” imbarazzante – aggiunge poi Zingaretti – perchèio non capisco cosa sta succedendo. Dopo che ci e” stato informalmente comunicato che si era in procinto di una designazione, siamo al buio».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI CINQUE QUOTIDIANO

[wpmlsubscribe list=”9″]

 

1 COMMENTO

Comments are closed.