Lazio, dalla Regione altri 19 milioni al Comune per il porta a porta

0
98
Rifiuti, dalla Regione altri 19 mln al Comune per il porta a porta

«Abbiamo sbloccato 19 milioni di euro circa per il 2013 a favore del Comune di Roma. Così facendo immettiamo risorse immediatamente disponibili per rafforzare la raccolta dei rifiuti differenziati “porta a porta” innovando profondamente la gestione del ciclo nella Capitale. Si tratta di un risultato importante per il quale abbiamo concentrato tutti i nostri sforzi ed energie: la modalità di raccolta porta a porta, infatti, è l’unica in grado di aumentare qualità e quantità dei rifiuti differenziati e consente di avviare a nuova vita gran parte dei materiali che nelle nostre case, fino a poco tempo fa, mettevamo insieme conferendo nelle discariche tradizionali il cosiddetto tal quale».

Ad affermarlo il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, commentando il via libera degli uffici regionali allo sblocco di 19 milioni di euro per la raccolta porta a porta del Comune di Roma. Le risorse sbloccate oggi dalla Regione sono una tranche dei 145 milioni di euro complessivi stanziati in favore dei Comuni del Lazio per la raccolta differenziata porta a porta, di cui 53 milioni circa destinati al Comune di Roma Capitale. Sono già stati liquidati in favore del Campidoglio 15 milioni circa di euro per l’annualità 2012 e nei prossimi mesi saranno sbloccati ulteriori 19 milioni per il 2014.

«Lo sblocco dei fondi di 19 mln di euro destinati allo sviluppo della raccolta differenziata “porta a porta” di Roma Capitale è un deciso e concreto passo in avanti per il raggiungere il prima possibile l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata a Roma». ha dichiarato in una nota l’assessore alle Politiche del Territorio, alla Mobilità e ai Rifiuti della Regione Lazio, Michele Civita. «Le normative europee e le leggi nazionali – continua Civita – ci impongono un deciso cambio di passo rispetto al passato. L’impegno profuso dalla Regione Lazio nel sostegno allo sviluppo della raccolta differenziata “porta a porta” a Roma e nei Comuni della Regione e la chiusura di Malagrotta, mega-discarica simbolo di una gestione del ciclo dei rifiuti obsoleta e non più praticabile, sono i primi segnale del percorso innovativo intrapreso. Ora più che mai – conclude l’assessore – la condizione necessaria per il raggiungimento di questi importanti obiettivi è la massima collaborazione tra i cittadini e tutte le istituzioni coinvolte».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI CINQUE QUOTIDIANO

[wpmlsubscribe list=”9″]