Policlinico Gemelli: giornata della ricerca su cibo e salute

Tema centrale la nutrizione: l'ospedale cattolico presenta i suoi progetti e allarga le sue partnership

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Cibo e ricerca, insieme per la salute: questo il senso della giornata che oggi il policlinico Gemelli di Roma dedica alla nutrizione a 360 gradi. Malattie che possono essere prevenute (o favorite) dai comportamenti alimentari, “interruttori” stimolati dal cibo che mangiamo, metabolismo che può essere meglio tenuto sotto controllo ma anche infiammazioni e problemi circolatori che possono essere contrastati.

SALUTE E CIBO – Quello del rapporto tra nutrizione e salute è un mondo ampio e spesso ignorato dai pazienti: oggi il Gemelli lo porta alla attenzione del grande pubblico, mettendo a conoscenza i suoi progetti e promuovendo l’allargamento delle partnership scientifiche e dei finanziamenti. La giornata della ricerca, organizzata dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica è patrocinata da Regione Lazio, Comune di Roma ed EXPO 2015. I numeri del Policlinico: 180 sperimentazioni cliniche avviate  50 progetti di ricerca in corso a livello europeo e internazionale (su 1500 totali) e circa 14,5 milioni di euro di progetti di ricerca attivati, 10 dei quali no profit.

LE PAROLE DI ZINGARETTI – Il tema di quest’anno si lega fortemente anche a Horizon 2020, il Programma di finanziamento integrato destinato alle attività di ricerca della Commissione Europea. Tra le autorità presenti anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che ha dichiarato: Il Gemelli è stato “il battistrada per la risalita della Regione” per quel che riguarda la sanità e la ricerca, e “sarà uno dei pilastri per la cura e l’accoglienza dei pellegrini durante l’anno giubilare prossimo a venire”. Sulla ricerca scientifica invece ha aggiunto: “Gli operatori della sanità, in questi anni bui hanno resistito con dedizione, passione e competenza, all’assenza di pianificazione e alla demolizione del modello sanitario da parte delle istituzioni.

Il Gemelli in questo è stato un esempio. Questo Policlinico è stato il primo a coniugare la sostenibilità economica senza intaccare la cura e la ricerca”. In un certo modo quindi, ha sottolineato il governatore rivolgendosi ai presenti in Aula Brasca, “avete indicato alla Regione la strada per uscire dal commissariamento a fine 2015 e per portare a zero il disavanzo della Regione nel settore della sanità”.

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