Servizi pubblici su telefono e Pc: Zingaretti presenta l’agenda digitale

Incontro al centro congressi Trevi alla presenza dell'assessore regionale alla Cultura, Lidia Ravera, e dell'assessore alla Roma produttiva, Marta Leonori

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Stampare gli esiti delle analisi cliniche direttamente dal pc di casa o sapere, tramite cellulare, qual è il pronto soccorso con meno fila, così come poter fare la fatturazione elettronica o le ricette mediche in forma digitale. Con circa 220 milioni di euro provenienti dai fondi Ue la Regione Lazio costruisce così la sua agenda digitale presentata dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti al Centro congressi Trevi alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Lidia Ravera, e dell’assessore alla Roma produttiva, Marta Leonori. Un videomessaggio è arrivato dal ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia.

“L’Agenda digitale è fatta di cose molto concrete: la fattura elettronica per avere maggiore trasparenza, velocità e tracciabilità ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “E’ la ricetta elettronica che c’è già in alcune province e presto arriverà a Roma. E’ la possibilità di avere sul cellulare informazioni e servizi, in quale pronto soccorso c’è meno fila. Sarà avere in tutti i comuni del Lazio la banda ultra-larga. Cose che prima non c’erano stiamo iniziando a costruirle e a realizzarle grazie a questo piano. Sono 220 milioni che ci fanno essere la Regione all’avanguardia sull’innovazione”.

“Abbiamo già cominciato – ha aggiunto Zingaretti – 24 Comuni già stanno posando i cavi, la provincia di Viterbo ha già la ricetta elettronica, il Lazio e” stato il primo ad avere la fatturazione elettronica. I risultati si cominciano a vedere: è un lavoro in progress e forse quando si parla di innovazione, si può dire che non finirà mai. L’importante è che cambi la qualità della vita delle persone”.

AREE DI INTERVENTO – Sono cinque le aree di intervento dell’agenda, a partire dalle infrastrutture digitali e di rete, come banda ultralarga, data center unico regionale e wi-fi. Altri focus dell’agenda saranno l’amministrazione digitale (open data, dematerializzazione atti, informatizzazione per rilascio pareri obbligatori) e la sanità digitale (fascicolo sanitario elettronico, sistema informativo ospedaliero, referti aziende ospedaliere e ricetta digitale). E ancora, comunità intelligenti (digitalizzazione sportelli unici attività produttive, programma Startup Lazio! e Porta futuro), mentre l’ultimo capitolo è dedicato a cittadinanza e competenze digitali, quindi la formazione sulle competenze digitali e i diritti digitali, misure formative per le imprese innovative e le start-up digitali e creative, misure formative per le amministrazioni e misure per l”innovazione nelle scuole. Più un obiettivo trasversale: Internet governance regionale, ossia definizione delle policy di gestione complessiva della rete Internet, per la parte di pertinenza dell’amministrazione regionale.

FONTI DI FINANZIAMENTO – In totale l’agenda digitale del Lazio può contare su 219,9 milioni di euro totali provenienti dai fondi Fesr e Feasr 2014-2020, più la programmazione europea 2007-2013 e vecchi fondi Fas. Dalla programmazione europea 2014-2020, il Por Fesr Lazio dà 154,3 milioni di euro in totale: 8 milioni per lo sportello unico per le attività produttive, 121 milioni per il piano per la banda ultralarga della Regione Lazio, 25,3 milioni per consolidamento e razionalizzazione dei data center regionali. Il Psr Lazio 2014-2020 dà 40,6 milioni per portare la banda ultra larga nelle zone rurali e a fallimento di mercato, con investimento diretto. Dalla programma europea 2007-2013, invece, arrivano 25 milioni di euro per portare la banda ultra larga nelle aree a fallimento di mercato, con investimento diretto. Oltre ai progetti finanziati con queste risorse, sono compresi nell’agenda digitale anche altri progetti che sono finanziati con altre risorse (come bilancio regionale e Fondo sociale europeo).

PERCORSO PARTECIPATO PER REALIZZARE L”AGENDA DIGITALE – Ognuna delle cinque aree di intervento dell’agenda digitale avrà dedicato un tavolo di lavoro per cui sono previsti 3 incontri da luglio a metà ottobre e che avverranno sia in presenza che online. Ai tavoli parteciperanno i rappresentanti delle categorie di tutti i portatori di interesse territoriali che formano la rete territoriale per il Lazio digitale. Infine, è prevista anche una piattaforma di consultazione online, utilizzata per recepire pareri, idee e proposte sui temi dell’agenda digitale da parte dei cittadini di tutti i soggetti interessati (visibile all’indirizzo http://laziodigitale.ideascale.com).

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