Da Regione Lazio due milioni per le aziende “rosa”

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Due milioni di euro per sostenere la nascita e lo sviluppo di idee e progetti imprenditoriali innovativi da parte delle donne, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile. È quanto prevede il bando regionale “Innovazione Sostantivo Femminile”, alla sua terza edizione e presentato oggi dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dall’assessore al Lavoro e Pari Opportunità, Lucia Valente e dal direttore regionale per lo Sviluppo economico e le Attività Produttive, Rosanna Bellotti. Dopo il successo delle due precedenti edizioni, per le quali lo stanziamento è stato rispettivamente di 1,5 milioni e 1 milione di euro e che hanno permesso di finanziare in tutto 83 progetti imprenditoriali, si è deciso quest’anno di ampliare la platea potenziale delle beneficiarie aumentando la dotazione dell’avviso a 2 milioni di euro.

Potranno partecipare al bando, oltre alle libere professioniste, le imprese ‘al femminile’ già costituite (micro, piccole e medie imprese e società tra professionisti in cui il titolare sia una donna, società di capitali le cui quote siano, per almeno 2/3, in possesso di donne e rappresentino almeno i 2/3 del totale dei componenti dell’organo di amministrazione, cooperative o società di persone in cui il numero di donne socie sia almeno il 60% della compagine sociale), ma anche quelle che ancora non lo sono, purchè in caso di esito positivo della partecipazione al bando, la costituzione dell’impresa avvenga entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del finanziamento. Saranno finanziabili i progetti che includano la realizzazione di nuovi prodotti o servizi tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie e che siano coerenti con le aree di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale (ossia Scienze della vita e benessere, Energia e ambiente, Agroalimentare, Mobilità sostenibile, Fabbricazione digitale, Domotica ed edilizia sostenibile, Beni culturali e tecnologie della cultura, Industrie creative digitali, Aerospazio, Sicurezza e protezione). Inoltre, potranno ottenere le agevolazioni del bando anche i progetti che abbiano come obiettivo la Social Innovation, ovvero che presentino soluzioni tecnologiche ai problemi dovuti al cambiamento della società per favorire una società inclusiva, innovativa e consapevole.