Metro C, nuova protesta nei cantieri

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I sindacati territoriali Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil ed i lavoratori dei cantieri della metro C, si sono riuniti, oggi, in un’assemblea nel corso della quale è stato  deciso all’unanimità il blocco dei cantieri con uno sciopero previsto per domani, 12 novembre.

I lavoratori della metro C si riuniranno domani fin dalle prime ore del mattino presso il campo base di via dei Gordiani per poi muovere alla volta del Campidoglio. Un’azione – fanno sapere le tre sigle sindacali –  finalizzata a sbloccare definitivamente i pagamenti degli stipendi arretrati dei lavoratori, che aspettano di essere pagati per il lavoro effettuato dal mese di agosto.

Una situazione inaccettabile, sulla cui risoluzione il Comune di Roma ha nuovamente rinviato sine die, nonostante il 30 ottobre scorso l’Assessore capitolino alla Mobilità abbia sottoscritto un accordo alla presenza dei Segretari Generali della Feneal Uil Roma, Filca Cisl Roma e della Fillea Cgil Roma e Lazio con  la garanzia del pagamento degli stipendi agli operai dei cantieri della Metro C entro l’11 novembre c.a.

L’accordo, la cui corretta applicazione risultava indifferibile viste le giuste rivendicazioni avanzate dai sindacati e dai lavoratori, si configura inoltre come  indispensabile per il prosieguo dell’opera e dunque per la salvaguardia dei livelli occupazionali e per il rispetto del diritto alla mobilità dei cittadini romani.

«Siamo stanchi di essere presi in giro” – dichiarano i tre Segretari Generali Anna Pallotta della Feneal Uil di Roma, Andrea Cuccello della Filca Cisl Roma e Mario Guerci della Fillea Cgil di Roma e del Lazio – “Ogni giorno da domani  si alzerà forte la voce di chi non prende lo stipendio da quasi 4  mesi, che deve pagare mutui e bollette e non sa come fare per andare avanti e deve portare il pane a casa».

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