Al fidene tre punti, rabbia del Cynthia

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Finisce con un roboante 3-0 per i padroni di casa il derby tra Fidene e Cynthia Genzano, anche se la partita è stata nervosa a tratti e inficiata, almeno a detta dei castellani, da un arbitraggio di parte.
Iniziano bene gli ospiti che partono subito all’attacco, ma il Fidene non sta a guardare e risponde in maniera decisa. Non tantissime le occasioni da rete nel primo tempo, ma è il Fidene a rendersi più pericoloso con Bez in un paio di occasioni e ad andare in vantaggio al 27’ con un bel gol di Massella. La ripresa è tutta di marca biancoverde con Zirilli che subentra a Bez e si rende sempre pericoloso. La sua doppietta personale arriva nel giro di otto minuti, al 34’ e al 42’ per l’esattezza, dopo due espulsioni (Seppani e Di Ventura) che hanno lasciato il Cynthia addirittura in nove uomini.
 
«Un arbitraggio scandaloso – dice l’allenatore Sibilia – un arbitro completamente in malafede, ammonizioni solo per noi, per non parlare delle espulsioni e di alcuni atteggiamenti poco consoni anche nel pre-gara. Perdere una partita si può, ma così proprio no perché ci sono state delle cose scandalose». Durissime le parole del vicepresidente del Cynthia Marco Palumbo: «La direzione arbitrale di Boggi di Salerno è stata vergognosa, così come tutto l’atteggiamento del direttore di gara prima e dopo la partita. Infatti, già in fase di riscaldamento ha ripetutamente minacciato i giocatori e il preparatore atletico, intimando loro di andare negli spogliatoi e non effettuare il riscaldamento, cosa non impedita invece al Fidene. Non parliamo poi  di ciò che è accaduto in campo con le due espulsioni, ammonizioni senza alcun motivo solo per essersi mossi dalla barriera, rimesse laterali invertite e calci d’angolo limpidissimi non dati.
 
E dulcis in fundo, al termine della gara, baci e abbracci con i dirigenti del Fidene. Mi dispiace, ma questo è intollerabile e la mia società prenderà provvedimento in merito». Di tutt’altro tenore l’analisi del promettentissimo giovane esterno del Fidene Lorenzo Princigalli: «Io penso che gli errori dell’arbitro sono stati minimi e non hanno influito sul risultato. Forse non ha fischiato loro qualche fallo, ma il 3-0 ci sta perché  non hanno creato nessun vero pericolo neanche quando erano in undici. D’altra parte la differenza tecnica c’è e si vede anche perchè noi non meritiamo questa posizione di classifica, abbiamo potenzialità più alte che non siamo riusciti a sfruttare ancora appieno».