I talenti della scherma frascatana

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L'aria "di casa" fa bene ai giovani del Frascati Scherma, impegnati nella seconda prova del circuito nazionale Giovani, disputatasi ai Castelli Romani, per la precisione ad Ariccia. Una sola stoccata, l'ultima, è mancata a una sfortunata Camilla Mancini per conquistare il primo posto nella prova di fioretto femminile. La talentuosa sedicenne si è sbarazzata nei quarti di finale della Monaco (Fiamme Gial- le) per 15-11, poi al termine di un incontro molto combattuto e tattico, ha piegato in semifinale la Calissi (anche lei delle Fiamme Gialle) col punteggio di 14-12, ma nell'ultimo assalto contro l'atleta della Forestale Stefania Straniero le è mancato l'ultimo guizzo: l'avversaria si è imposta, infatti, per 15-14. Francesco Trani si è invece dovuto arrendere alla classe di Edoardo Luperi nel fioretto maschile.

Dopo aver superato ai quarti di finale l'atleta del CS Roma Podestà col punteggio di 13-10, il 19enne frascatano è stato sconfitto per 15-9 concludendo comunque al terzo posto parimerito con lo jesino Petrignani, sconfitto nell'altra semifinale. Dopo questa prova sono stati decisi i 36 atleti che parteciperanno al cam- pionato italiano Cadetti e Giovani che si terrà a fine mese a Chiavari. Il Frascati Scherma perteciperà con 10 cadetti e 8 giovani. Tra i primi ci saranno Mancini, Guglielmi, Tranquilli, Cerchiaro e Pasquali nel fioretto femminile, Riccardi, Mastrofini, Monjoux, Prearo, Catizone nella sciabola maschile e femminile. Tra i Giovani invece qualificati Mancini, Tranquilli, Lorenzetti, Trani, Garozzo, La Verde nel fioretto maschile e femminile, Riccardi e Prearo nella sciabola maschile e femminile.

Un grande risultato è arrivato anche dagli Assoluti perchè è iniziata davvero alla grande la stagione di Coppa del Mondo di fioretto femminile. Ilaria Salvatori, nella prova disputata a Tauber, ha portato a casa un fantastico bronzo individuale e un argento a squadre (con le compagne Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca e Arianna Errigo). E pensare che la plurimedagliata frascatana era partita con poche possibilità, vista la febbre che l'aveva tenuta ferma diversi giorni e un ginocchio non in buo- nissime condizioni. Ma Ilaria ha sfoderato una gara eccellente battendo in successione la tedesca Bartkowski (11-7) e le conna- zionali Teo (15-4) e Batini (11-10), prima di superare ai quarti la russa Korobeinikova (14-11) e di piegarsi solo in semifinale alla scatenata Di Francisca, vincitrice della prova.