Scherma/ Montano, un mese di stop

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Buone e cattive notizie. Aldo Montano torna da Padova con una distorsione tibio tarsica alla caviglia destra.  Il campione olimpico di Atene 2004 si è infortunato domenica, nel corso dell’assalto di semifinale tra Italia e Bielorussia, della prova a squadre del trofeo “Porsche”, valida come prova di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Nel portare a segno una stoccata al balzo, l’atleta del Club Scherma Roma è ricaduto con il piede destro su quello dell’avversario, travolgendo lo stesso e cadendo sulla pedana. Solo una sfortunata casualità e sempre al piede destro, che Montano si era infortunato anche prima dei Mondiali di Parigi. Circa un mese di stop e poi potrà tornare in pedana, ma l’intervento chirurgico è escluso.

 
Montano non ce l’ha fatta a vincere il trofeo “Luxardo” a cui teneva tanto, e che alla fine è andato al coreano Bon Gil Gu, che nei quarti aveva eliminato proprio l’atleta del Club Roma per 15-13. Si è fermata ai quarti anche la corsa del romano di nascita Luigi Miracco, sconfitto dal tedesco Hartung per 15-12. In precedenza, nel tabellone dei 16, Miracco e Montano avevano rispettivamente vinto per 15-14 contro il canadese Stearns e per 15-8 l’assalto contro il romeno Dumitrescu.
 
L’Italia invece ha vinto la prova a squadre del Trofeo “Porsche”, valido come prove di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Gli azzurri Gigi Tarantino, Diego Occhiuzzi e Gigi Samele, con Aldo Montano in panchina hanno battuto in finale la Germania per 45-41. Nei 16, l’Italia aveva affrontato la Polonia (45-38), mentre ai quarti aveva avuto la meglio sull’Ucraina per 45-37. In semifinale, contro la Bielorussia, l’infortunio di Aldo Montano, sostituito dal giovane Luigi Samele. Intanto nella prova di Coppa del Mondo di fioretto maschile svoltasi a La Coruna è finito tra i primi otto anche il romano Alessio Foconi. 
 
Tra le le convocazioni per i campionati Europei Cadetti, in programma a Klagenfurt dal 28 febbraio al 5 marzo sono stati chiamati diversi atleti del nostro territorio: per il fioretto maschile Damiano Rosatelli (Lazio Ariccia) e per quello femminile Camilla Mancini (Frascati); per la sciabola maschile Leonardo Affede (Cs Roma), Alessandro Riccardi (Frascati) per la stessa arma ma al femminile Sofia Ciaraglia (Lazio Ariccia), Chiara Mormile (Cs Roma) e riserva in Italia: Camilla Fondi (Lazio Ariccia). L’edizione dello scorso anno portò in dote all’Italia ben 10 medaglie: 5 ori, 1 argento e 4 bronzi.