Rilanciare la boxe con la Lega Pro

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Prende vita la “Lega Pro Boxe”. Nel circolo del tennis  al Foro Italico, il presidente della Federazione pugilistica  italiana Franco Falcinelli ha presentato il nuovo progetto voluto dalla Fpi stessa per rilanciare quello che è il movimento della boxe professionistica in Italia. Un progetto ambizioso quello che sta per nascere, come ha dichiarato lo stesso presidente Falcinelli: «In passato già ci sono stati dei piccoli tentativi, questa volta abbiamo voluto dar vita a un nuovo progetto che rimanesse comunque all’interno della Federazione. 
Da anni ci veniva chiesto di gestire in maniera migliore la boxe professionistica, motivo per cui ora presentiamo questa nuova realtà. Viviamo un momento – continua Falcinelli – dove, dopo un momento d’oro, il pugilato azzurro attraversa una fase difficile, a causa, a mio giudizio, di sette motivi principali. Si va dalla mancanza di promoter di qualità alla carenza di talenti, dalla mancanza di motivazioni alla scarsa attenzione data ai maestri, dalle troppe sigle alla crisi economica e alla perdita di spazi in tv. Da un paio di anni a questa parte sono stati fatti passi in avanti e secondo me ci sono le idee giuste per rilanciare la boxe azzurra».
 
A presiedere la neonata Lega Pro Boxe sarà Carlo Nori, con un consiglio direttivo composto dal  vice presidente Salvatore Cherchi, dal vice presidente vicario Rosanna Conti Cavini e dai consiglieri Sergio Cavallari, Elio Cotena, Armando Di Clemente, Mario Loreni e Antonio Puddu.
Anche il presidente del Coni Gianni Petrucci ha voluto partecipare al battesimo della nuova realtà: «Non posso che guardare con soddisfazione alla nascita di questa nuova Lega Pro Boxe – commenta il massimo dirigente del Coni -. Si apre una bella pagina per il pugilato. Io ho una buona esperienza di leghe e, posso dire che senza di queste lo sport italiano non ha futuro. Io credo in questo progetto e nelle persone chiamate a gestirlo». 
Tra le personalità presenti in sala anche l’ex pugile Nino Benvenuti, che prima della conferenza ha fatto capire come, poco prima delle Olimpiadi di Londra 2012 potrebbe presentare la propria candidatura come presidente della Fpi al posto di Franco Falcinelli, che, alla fine dell’appuntamento olimpico non dovrebbe rinnovare la sua candidatura come “capo” federale dopo dodici anni di attività. «Il nome di Benvenuti è certamente affascinante per ricoprire questo ruolo – continua Petrucci -, ma con Falcinelli la Federazione ha ottenuto grandi risultati».
 
 
Paolo Pizzi