Atletico Roma, il sogno s’infrange

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Il sogno dell’Atletico Roma s’infrange nel canto dei 2mila tifosi della Juve Stabia arrivati al Flaminio per festeggiare il ritorno in serie B dopo 60 anni. L’Altetico Roma perde 0 a 2 nella finale play off del campionato di Prima Divisione rimandando i sogni di gloria alla prossima stagione.  Partono contratti i ragazzi di mister Chiappara. La Juve Stabia controlla e punge con le tre punte. Al 9’ Ciofani anticipa tutti su assist di Balzano ma non trova la porta. La Juve Stabia tiene il centrocampo e si rende pericolosa sulla sinistra con Raimondi senza creare eccessivi grattacapi ad Ambrosi. A tempo scaduto (47’) la beffa: sul corner battuto da Raimondi la palla non riesce ad uscire dall’area e arriva sui piedi di Molinaro che dal limite scarica un missile terra-aria sul quale Ambrosi non può nulla.

L’Altetico ha tutto il tempo per recuperare, entrano Mazzeo e Mazzarani e la squadra sale di ritmo e intensità. Ciofani ci prova per quattro volte ma Colombi è attento. La Juve Stabia va vicina al raddoppio con Corona in contropiede, ma è sempre Altetico Roma: prima con Mazzeo al 25’ e poi con una punzione di Baronio al 28’, con Colombi miracoloso a deviare in corner. I romani ci credono e sfiorano il pareggio ripetutamente con Ciofani, due volte, e con il neo entrato Caputo (37’) che va  vicino al gol con un gesto tecnico di alta scuola, imitato poco dopo da Mazzeo.  La Juve Stabia non demorde e in contropiede assesta il colpo del ko al 43’, quando Tarantino semina lo scompiglio sulla corsia di destra servendo re Corona che da due passi sigla la promozione in serie B, esplodendo la sua gioia sotto la curva gremita dai tifosi stabiesi in estasi. 

 Mauro Cifelli