A Ciampino si assegna lo scudetto

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In questo week-end il “PalaTarquini” di Ciampino ospiterà una delle manifestazioni più prestigiose del futsal nazionale: la final eight femminile per il titolo nazionale. Nell’impianto di via Mura dei Francesi, otto protagoniste si contenderanno l’eredità della grande assente: l’Isef Poggiomarino, detentrice del titolo, costretta a ritirarsi nella fase a gironi. Sarà l’ultimo scudetto da assegnare dopo il recente successo della Marca Futsal in campo maschile e del Kaos Bologna nell’Under 21. Una manifestazione importante a pochi mesi dalla grande novità della prossima stagione: la nascita del primo campionato nazionale femminile.  La competizione prenderà il via alle 14.30 di oggi con i quarti. Si proseguirà senza soste: sabato le semifinali e domenica la finalissima alle ore 20. La prima sfida dei quarti sarà tra il Kick Off Milano e le toscane dell’Isolotto, compagini già incontratesi nella fase a gironi con vittoria delle milanesi per 4-2.

Le lombarde, imbattibili in ambito regionale e alla ricerca della consacrazione nazionale, sono una delle realtà più importanti del Nord Italia e il pronostico della vigilia le indica tra le favorite per il raggiungimento della finale. Nella seconda gara il Montesilvano affronterà le siciliane del Trinakria. Montesilvano vanta un’ottima tradizione nel futsal nazionale grazie soprattutto alla società maschile, neo vincitrice del titolo europeo. Vedremo se le calciatrici abruzzesi saranno in grado di emulare i colleghi. Avvincente la parte bassa del tabellone dove è previsto il big match tra il Real Statte, il club più titolato in campo femminile, e il Preci. E’ un vero peccato che una di queste due debba abbandonare la corsa al titolo già dai quarti. Ci si aspetta il tutto esaurito per la gara più attesa, quella delle 20.30 che vedrà le padrone di casa della Virtus Roma Ciampino sfidare la Pro Reggina, finalista nel 2003. Tanti buoni propositi in casa giallorossa. L’obiettivo è centrare il terzo titolo dopo i precedenti delle stagioni 2001/02 e 2003/04 e riportare nel Lazio un titolo che manca da circa un paio di anni.

Elia Modugno