L’Anzio affila le armi: ecco i primi colpi

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Anziolavinio, parte il nuovo corso. Il  dg Enzo Passarelli è già al lavoro per allestire la nuova rosa in vista della prossima stagione, che partirà ufficialmente con il ritiro di Chierici, località vicina a Nocera Umbra, dove il team neroniano si allenerà dal 24 luglio al 4 agosto. Diverse le novità in casa biancoceleste, con Passarelli che ha già individuato i nomi giusti per rinforzare l'organico a diposizione di mister Lombardi. «Dobbiamo puntare con decisione a rinforzare il settore giovanile – questo il commento del neo dg anziate -. A tal proposito quest’anno la società si avvarrà di Benito De Filippis, vicepresidente e responsabile dei giovani. Una risorsa aggiunta quella di De Filippis, che contribuirà in modo concreto alla crescita del nostro vivaio, una fonte indispensabile per una società che deve affrontare la serie D».

«Per quanto concerne la rosa, sappiamo con esattezza dove intervenire. Ci occorrono un difensore, un centrocampista e due attaccanti – prosegue Passarelli -. Per la retroguardia abbiamo già un accordo con Fabio Pessia, possente centrale classe '84, proveniente dall’Anitrella, con esperienze importanti anche in Lega Pro. A centrocampo arriverà Fabio Martelli, un jolly di grande sostanza classe ‘83, mentre in attacco potremo contare su Gasperino Cinelli, una seconda punta proveniente dal Latina. Cinelli è un ‘82 dotato di grande tecnica. Deve solo ritrovare il giusto entusiasmo e una maggiore disciplina extra campo, fattore che gli ha impedito di crescere in modo definitivo. Per l’altra punta stiamo valutando molti nomi, al momento non abbiamo ancora un’opzione valida. In uscita sicuramente partiranno Rao, Giuffrida e tutti gli elementi classe ‘90 (tra cui Triola e Sacchetti, mentre Giannone rimarrà). Faremo di tutto per trattenere bomber Antonelli, anche se il ragazzo deve comprendere che a 38 anni non si può pretendere il posto da titolare. Il nostro obiettivo rimane quello di disputare un campionato tranquillo, per poi puntare alla Lega Pro nel giro di un triennio». La tifoseria anziate è già pronta a sognare. 

 Marcello Bartoli