Palestrina, costruire una solida base

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La città sogna in grande, la dirigenza mantiene i piedi per terra ma proverà comunque a completare il suo percorso di crescita attraverso un campionato che ne confermi lo status anche in un palcoscenico importante come la serie D. E’ il momento della svolta per il Palestrina, che dopo la promozione nel massimo campionato regionale si pone innanzitutto l’obiettivo di mantenere la categoria anche nell’anno venturo, gettando le basi per un’ulteriore crescita.  Gli obiettivi della dirigenza sono abbastanza chiari: dopo la splendida cavalcata in Eccellenza, il prossimo campionato verrà impostato all’insegna della tranquillità e la squadra dovrà cercare di impostare sin dalle prime giornate quel ritmo che le consenta di giungere a una comoda salvezza. Il ds Maurizio Proietti a tal proposito ha le idee estremamente chiare: salutato mister Solimina, i cui impegni di lavoro erano incompatibili con la nuova realtà della squadra, ecco giungere alla corte arancioverde Mauro Carboni, allenatore ambizioso e in grado di trainare al meglio la squadra in una dimensione ancora sconosciuta. Grandi novità arriveranno anche dal mercato, come sottolineato dallo stesso dirigente castellano.  

«Stiamo seguendo molto il mercato sudamericano e in particolare quello argentino – spiega Proietti –, dove ci sono molti giovani interessanti e con il doppio passaporto. Teniamo d’occhio diversi giocatori e nei prossimi giorni, con la riapertura ufficiale delle liste, arriveranno quei sei/sette calciatori che costituiranno la base della rosa del prossimo anno, insieme agli elementi che verranno confermati. Poi, una volta concluse queste operazioni, potremo tuffarci nel mercato nostrano alla ricerca di quei giocatori d’esperienza che diano la giusta armonia tecnica alla rosa».  La società e la piazza sognano in grande, ma per Proietti il progetto deve andare avanti con la necessaria cautela. «L’idea di partenza è quella di fare un campionato tranquillo, anche perché sarebbe controproducente pensare di recitare subito un ruolo da protagonisti, visto che siamo una neopromossa. Evitiamo di fare proclami affrettati, l’importante ora è continuare a costruire una solida base che costituisca il trampolino di lancio in vista di nuovi, futuri obiettivi».

Edoardo Ebolito