Atletico-Pomezia, trattativa in forse

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Pomezia, quale futuro? A pochi giorni dall’iscrizione al campionato, la società rossoblu vive ore frenetiche, passando nel giro di pochi istanti dall’ipotesi del baratro a quella della rinascita. Rinascita che passerebbe attraverso comunque la cessione del titolo sportivo e l’annessione da parte dell’Atletico Roma, società che sarebbe disposta a ripartire proprio dalla città tirrenica. In queste ultime ore le ipotesi, che riferivano di un accordo già fatto tra la famiglia Ciaccia e l’imprenditore umbro Deodati (con la partnership di Mezzaroma) per stabilirsi a Pomezia, avrebbero subito una brusca frenata, complice addirittura un clamoroso rientro in pista del Marino. Nel frattempo prosegue l’opera di intermediazione del sindaco pometino De Fusco, che non intende privare la città di una squadra di livello. In ogni caso se fino a pochi giorni fa la nuova denominazione Atletico Pomezia sembrava cosa fatta, con tanto di organigramma, ora arrivano segnali controversi.  «Non posso sbilanciarmi – ha riferito il dg Tanzi, tra i papabili per la nuova società -. Nella giornata di ieri sono sorti degli intoppi tra le varie parti in causa, d’altronde si tratta di una trattativa articolata, speriamo che il tutto si possa sbloccare a breve».

«A mio avviso, considerando l’esposizione debitoria del Pomezia, la soluzione Atletico potrebbe rappresentare una svolta – ha dichiarato il tecnico pometino Farris -. Ad ogni modo è già scaduto il termine per poter assumere il nome Atletico Pomezia, un’opzione che potrebbe riproporsi solo per la prossima stagione. Non sono stato ancora contattato, anche se immagino che questi imprenditori  hanno la facoltà di scegliere una lista infinita di tecnici anche più blasonati».  La marcia indietro di queste ultime ore arriva anche dai commenti dei dirigenti dell’Atletico Roma, ovvero Giuffrè e Corinaldesi, che hanno rilanciato il progetto della società capitolina, smentendo l’ipotesi Pomezia. I prossimi giorni saranno decisivi, anche perché l’11 luglio scade il termine per le iscrizioni ai campionati. 

 Marcello Bartoli