Il giorno di Valerio Cleri A Shanghai c’è la 10 km

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A Shanghai  è arrivato il momento di Valerio Cleri. Per il nuotatore di Palestrina oggi ci sarà l’esordio nel mondiale 2011 con la prova di fondo da 10 km. Per Valerio l’obiettivo è uno solo, riscattare la prova di Roma 2009, dove il nuotatore dell’Aniene dovette accontentarsi del quarto posto. Una “medaglia di legno” che ancora brucia, soprattutto perchè arrivata grazie in un finale di gara mai troppo chiaro dello statunitense Crippen, che oggi non sarà in gara.

Presente invece in acqua il vincitore della prova di Roma 2009, il tedesco Thomas Lurz. Gli ultimi risultati ottenuti dal nuotatore di Palestrina fanno ben sperare, con un 2010 che lo ha visto protagonista sia agli Europei che ai Mondiali di fondo, adesso c’è da confermare in mare tutto il proprio valore. Proprio dal fondo è arrivata ieri la prima medaglia della spedizione azzurra a Shanghai. A conquistarla è stata Martina Grimaldi, seconda nella prova da 10 km donne, un risultato che purtroppo non è riuscito all’altra azzurra presente in acqua, Giorgia Consiglio. A fermare Giorgia, compagna di squadra di Cleri all’Aniene, è stata una crisi di panico: nella seconda parte di gara, dopo aver subito un colpo al torace, l’atleta romana di adozione ha avuto difficoltà respiratorie che l’hanno costretta al ritiro.  

A caratterizzare la giornata di ieri anche i tuffi: in gara Maria Marconi dal trampolino da 1 metro e il binomio  Benedetti-Rinaldi dal sincro tre metri uomini. Per la Marconi è arrivato un quarto posto che, se da una parte è un grandissimo risultato, dall’altra è una vera e propria beffa. A scalzare la romana dal podio, oltre al binomio cinese Shi e Wang, apparse da subito inarrivabili al primo e secondo posto, è stata la compagna di nazionale Tania Cagnotto, bronzo dopo  il dodicesimo posto arrivato nelle qualificazioni. Per l’atleta della Lazio Nuoto, anche se non è arrivata la medaglia, c’è la soddisfazione di essersi piazzata appena alle spalle delle cinesi, seconda europea davanti a tuffatrici del calibro della russa Pozdniakova, a sorpresa ultima, e della svedese Lindberg, data tra le favorite nella lotta per le medaglie, migliorando poi il sesto posto ottenuto due anni fa al Foro Italico. Nella finale del sincro uomini invece Michele Benedetti e Tommaso Rinaldi si sono piazzati al nono posto. 

 Paolo Pizzi